Resta in rianimazione il bambino travolto da un'auto a Lido
Il piccolo di 11 anni è in prognosi riservata. Era stato investito vicino al Versilia la sera di martedì 3 ed è ricoverato al Meyer
LIDO DI CAMAIORE. Resta ricoverato nel reparto di rianimazione del Meyer di Firenze il bambino di 11 anni travolto da un’auto la sera di martedì 3 in via Macchia Monteggiorini, a due passi dall’ospedale Versilia.
Il piccolo - secondo quanto comunicato dall'azienda sanitaria nel bollettino medico di stamani, giovedì 5 maggio - rimane in prognosi riservata. L’investimento gli ha provocato fratture e lesioni in varie parti del corpo. Fondamentali saranno le prossime 24 ore. L’incidente è accaduto intorno alle 21 di martedì 3 e la dinamica resta al vaglio delle forze dell’ordine.
La centrale del 118, avvertita dai genitori del piccolo, ha inviato in zona un’automedica, con un’autoambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore. Il bambino è stato trasportato al vicino ospedale unico, distante poche centinaia di metri dal luogo del sinistro, dove i medici del pronto soccorso hanno optato per un trasferimento immediato al Meyer, l’unico centro pediatrico della Toscana, ritenuto un’eccellenza in campo sanitario sia a livello regionale, che nel resto d’Italia.
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Le condizioni del piccolo erano apparse subito gravi: per questo il personale del Versilia lo ha intubato e stabilizzato, avvertendo la centrale del 118 per far decollare l’elicottero Pegaso dalla base di Cinquale. Purtroppo, però, il forte temporale che stava imperversando sulla costa e in altre parti della Toscana ha bloccato il pilota del velivolo, che non è potuto decollare.
È stata una corsa contro il tempo. Il temporale non accennava a placare e per evitare di perdere minuti preziosi i professionisti del 118 hanno deciso di trasferire l’11enne nel capoluogo toscano con un’autoambulanza provvista di anestesista a bordo, in modo da ridurre al minimo i rischi di un viaggio che, per cause di forza maggiore, si è rivelato più lungo del previsto. Il trasferimento in autostrada è scattato attorno alle 23 e il bambino è arrivato al Meyer un’ora dopo.
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