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Versilia

Il docufilm sulla strage premiato a New York

Il docufilm sulla strage premiato a New York

“Ovunque proteggi” è l’opera di Bondielli e Martella che ricostruisce quanto accaduto il 29 giugno 2009

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VIAREGGIO. Il cortometraggio "Ovunque proteggi" con la regia di Massimo Bondielli, scritto insieme a Luigi Martella, prodotto dalla Caravanserraglio Film Factory - e fortemente voluto e condiviso dall'associazione dei familiari delle vittime della strage di Viareggio del 29 giugno 2009 "Il Mondo che vorrei - Onlus" - vince il premio di Miglior documentario al Global Short Film Awards di New York.

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Gli autori e i familiari ritireranno il premio sul Red Carpet di Cannes il 21 maggio 2016, durante l'Awards Gala che si terrà presso l'InterContinental Carlton Cannes.

Nella motivazione del riconoscimento si legge: «Un film italiano dal messaggio universale. Ed è proprio quello che gli autori di “Ovunque proteggi” hanno cercato di raccontare. La dimensione umana, materiale, sconvolgente e inaccettabile di quanto accaduto la notte del 29 giugno 2009 nella stazione ferroviaria di Viareggio. La strage che ha ucciso 32 persone bruciate vive nelle loro case».

La realizzazione del film ha visto la partecipazione diretta dei familiari delle vittime della strage ferroviaria, Marco Piagentini e Daniela Rombi e dell'associazione dei familiari "Il Mondo che Vorrei", che ha messo a disposizione il suo archivio. Chiara Rapaccini, scrittrice-disegnatrice e compagna di Mario Monicelli, ha realizzato la locandina del cortometraggio. Vinicio Capossela ha concesso l'utilizzo dell'omonimo brano musicale “Ovunque proteggi”. Matteo Castelli, Gian Luca Cavallini, Egildo Simeone, Livio Bernardini, Walter Ubaldi, Giacomo Martella e Saura Argenziano ed altri amici artisti e professionisti hanno collaborato alla produzione.

“Ovunque proteggi” ha riscosso interesse ed è stato selezionato da 18 festival nazionali ed internazionali, vincendo oltre al GSF di New York, anche il Visioni Corte Film Festival 2015 e il Clorofilla Film Festival 2015 quale migliore corto doc e ricevendo una menzione speciale al Pistoia Corto Film Festival.

Il "viaggio" del cortometraggio è l'occasione per portare la testimonianza diretta dei familiari delle vittime nelle sale, sui palchi, nelle piazze, nelle aule delle scuole e il 21 maggio prossimo sul Red Carpet di Cannes.

Un racconto civile itinerante, quello di "Ovunque proteggi", embrione narrativo del lungometraggio "Il sole sulla pelle", docu-film sulla stessa vicenda, le cui riprese sono già cominciate sempre con la regia di Massimo Bondielli.

Un grande risultato per il lavoro sulla tragedia meno “interessante” d’Italia per tutto ciò che è comunicazione. In sette anni dalla tragedia, e con un processo aperto da novembre 2013, oltre a tre anni di indagini ed un contestatissimo incidente probatorio, con azienda italiane e straniere a giudizio, comprese Ferrovie con gli ex amministratori delegati di Gruppo e aziende che ne fanno parte, stampa e informazione in generale a livello nazionale fanno ancora fatica, inspiegabilmente, ad occuparsi della vicenda.

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