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Grave dopo l’intervento al Versilia

Grave dopo l’intervento al Versilia

Una volta a casa ha accusato dolori: i familiari l’hanno riportata in ospedale. Si pensa a un’infezione

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PIETRASANTA. Una donna residente a Pietrasanta, Cinzia Tognetti, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Versilia dopo aver accusato forti dolori a pochi giorni di distanza da un intervento chirurgico a cui era stata sottoposta. L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un’infezione post-operatoria: le condizioni della donna sono giudicate stabili. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, anche se i medici restano cauti.

L’intervento chirurgico, a detta dei medici, era andato bene: delicato, certo, non da sottovalutare, ma ad ogni modo senza problemi. Qualche giorno di riposo a casa, come si conviene dopo un qualsiasi ricovero dopo l’operazione. E poi la donna sarebbe potuta tornare alla sua vita di sempre, alla sua quotidianità scandita da affetti e lavoro. Ma così, purtroppo, non è stato.

Del resto quel dolore, persistente, all’addome, non solo aveva insospettito e fatto preoccupare Cinzia, ma anche i suoi stessi familiari. Che hanno voluto vederci subito chiaro e capire i motivi della sofferenza della donna.

Da qui la visita specialistica in ospedale, al “Versilia”, per i controlli e gli accertamenti del caso.

E la scoperta, imprevista e drammatica: quei dolori, non erano infatti il logico evolversi di un decorso come tanti, ma sarebbe stati causati da una grave infezione post-operatoria. Solo questo era infatti il motivo del malessere e dei dolori lamentati dalla donna: non un evento raro, spiegano i medici, ma comunque rischioso.

Da qui nuovi esami e nuove terapie per scongiurare ulteriori peggioramenti e ancora per alleviare la sofferenza della paziente.

Al di là del massimo riserbo sulla vicenda sia da parte dei familiari che dei medici dell’Asl, quello che filtra è che le condizioni di Cinzia Tognetti, pur delicate, sembrerebbero comunque stabili e che quindi non correrebbe rischi, Anche se nell’immediato, vista anche la gravità della diagnosi riscontrata al primo accertamento, era stato disposto il ricovero in terapia intensiva.

Ma la preoccupazione fra i familiari, che in questi giorni seguono, passo dopo passo, l’evolversi dello stato di salute di Cinzia, confrontandosi in ogni momento, con i medici resta forte.

Ci sarà poi modo e tempo per andare a fondo e capire che cosa ha causato l'infezione. Perché nessuno, in ospedale, se ne è accorto e se soprattutto si possano o meno ravvisare delle responsabilità. In questo momento quello che conta è che la donna possa tornare presto a casa. E riprendere, questa volta veramente, la sua vita di ogni giorno senza ulteriori complicazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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