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Via ai ricorsi contro le multe ai disabili

Via ai ricorsi contro le multe ai disabili

PIETRASANTA. Sono quindici le multe fatte, negli ultimi giorni, ad altrettante auto di persone disabili. Un dato che sintetizza, in modo esaustivo, una problematica, quella appunto della sosta a...

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PIETRASANTA. Sono quindici le multe fatte, negli ultimi giorni, ad altrettante auto di persone disabili. Un dato che sintetizza, in modo esaustivo, una problematica, quella appunto della sosta a pagamento negli stalli blu,anche per chi ha il contrassegno disabili, già motivo di proteste e polemiche. E mentre il sindaco Massimo Mallegni ribadisce che sarà introdotta dalla giunta - probabilmente la prossima settimana - una deroga per consentire la sosta libera agli automobilisti portatori di handicap, c’è chi, multato pur munito di contrassegno, annuncia battaglia a carte bollate.

«L’amministrazione comunale, come indicato dalla Prefettura, non può intervenire sull’annullamento delle sanzioni. La procedura suggerita - spiega l’assessore Andrea Cosci - è quella di fare ricorso, senza alcun costo per l’utente, direttamente alla prefettura. La priorità è ora quella di regolamentare in modo definitivo la sosta dei disabili anche negli stalli blu visto che fino ad oggi nessuno si era preso la responsabilità di farlo e ci si era appellati al buon senso e alla tolleranza. La legge stabilisce - spiega ancora Cosci - che anche i disabili debbano pagare il parcheggio, salvo diversa regolamentazione comunale che a Pietrasanta non c’è. Lo farà la nostra giunta colmando un vuoto che ha creato malintesi e disagi ai cittadini». Dunque ricorso alla Prefettura: e poi? La multa verrà annullata o meno? Dal palazzo non entrano nel merito, ma è presumibile che si arrivi ad una soluzione che tenga conto dei diritti dell'automobilista con problemi di deambulazione. Staremo a vedere. E a proposito di contrassegni rilasciati alle persone disabili: l’amministrazione Mallegni annuncia un giro di vite sui permessi. «Valuteremo caso per caso. Attualmente sono circa 900 i cittadini che espongono il contrassegni: per intendersi quasi il 5% del totale della popolazione», fanno sapere dal Comune. Una percentuale importante. Saranno le prossime verifiche eseguite dai soggetti preposti, a fare chiarezza sulla legittimità o meno del possesso del contrassegno. (l.b.)

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