Saluto romano a Pietrasanta, a processo il 28 novembre
Cantarono Faccetta nera il giorno dell’inaugurazione della sede del Mis in via Oberdan nel 2014
PIETRASANTA. A processo il prossimo 28 novembre: così ha deciso il giudice Simone Silvestri, ieri mattina, nell’udienza per i fatti del 22 novembre 2014 quando in via Oberdan fu inaugurata la sede del Movimento idea sociale. «In concorso tra loro - scrive il sostituto procuratore Aldo Ingangi ricostruendo i fatti di quel giorno - partecipando all’inaugurazione della sede di Pietrasanta del movimento politico Mis-Movimento idea sociale, compivano manifestazioni usuali al disciolto Partito fascista. Ed in particolare, tutti con il braccio teso nel cosiddetto “saluto romano” cantavano in coro l’inno “Faccetta nera”». Chiamati a rispondere della violazione dell’articolo 5 della legge 645/1952 in base al quale “chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire cinquantamila” sono: Valerio Pierotti, Aldo Ciambelli, Oona Vanalesta, Elena Fruzza, Alessandro Ulivi, Alessando Pardini, Angelo Oppedisano, Giulio Simonelli. Tutti residenti in Versilia (Pietrasanta, Forte e Seravezza), tranne Oppedisano - dirigente nazionale del Movimento - originario di Cosenza dove è residente. Con loro anche Tiziana De Conversano, per la quale - lo stesso 28 novembre - si procederà con rito abbreviato.
All’iniziativa di inaugurazione della sede del Movimento che si ispira a Pino Rauti presero parte, oltre ai dirigenti nazionali Oppidano e Raffaele Bruno (all’epoca segretario nazionale, a carico del quale non vi è alcun provvedimento giudiziario), il segretario provinciale e candidato a sindaco per il Mis, Alessandro Ulivi insieme ad Alessandro Pardini, segretario comunale del Movimento. Anche a loro carico non esiste alcun provvedimento.
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