Sicurezza
Polo Nautico, scontro Comune-sindacato
L’assessore Alberici: «Fiom non disponibile al dialogo». La replica: «Rifiutato il confronto sul rilancio»
VIAREGGIO. È scontro sul terreno di Polo Nautico tra amministrazione di centrosinistra e Fiom-Cgil. All’indomani dell’annuncio di quindici posti a rischio per ammortizzatori sociali non rinnovabili e le dichiarazioni del sindacato che ha messo l’accento sull’assenza di piano industriale a fronte del frazionamento delle concessioni imminente, l’assessore Valter Alberici scrive: «I problemi occupazionali del Polo Nautico arrivano da molto lontano. La Fiom lo sa bene ma si attarda su posizioni strumentali e propagandistiche». Nel difendere la scelta del via libera al subingresso di Balducci in una concessione Polo Nautico, Alberici (ex sindacalista Cgil) dichiara: «Si irride ad una scelta amministrativa che, con coraggio, punta a garantire alle imprese nuovi investimenti, consolidando i livelli occupazionali, così come indicato dal programma elettorale del sindaco Del Ghingaro». A detta dell’assessore che per il sindaco si muove a tutto campo da un anno, «la Fiom ha dimostrato a più riprese di non voler dialogare con questa amministrazione».
Una presa di posizione alla quale la Fiom Cgil Lucca replica: «L'amministrazione comunale, sia noto, ha rifiutato qualsiasi confronto di merito con il sindacato circa il rilancio del Polo Nautico, al punto che abbiamo dovuto chiedere soccorso al presidente della Regione, Rossi, per rimettere al centro il problema dell'occupazione e del potenziale di sviluppo delle aree in discussione. Aree nate per effetto di accordi sottoscritti proprio dal Comune di Viareggio ed oggi cancellati da una scelta forzosa, che riteniamo sconsiderata, dell'amministrazione Del Ghingaro». Il messaggio del sindacato ad Alberici è il seguente: «Avevamo tentato inutilmente di spiegarti quali erano i rischi insiti nell'ipotesi di frazionamento o, come dici tu, subingresso. Se intendi discutere su come risolvere i problemi dell'occupazione, noi siamo pronti e ben disponibili. Diversamente, se credi di continuare come hai fatto e scelto di fare, raccoglierai ben più che la tristezza e le speculazioni che, forse, inconsciamente stai favorendo, con grave danno per il lavoro e alla collettività che dici voler rappresentare».
Per quanto riguarda i posti di lavoro a rischio, la nota del Comune conclude: «Piena solidarietà ai lavoratori interessati e conferma della disponibilità dell’amministrazione a svolgere il proprio ruolo». (d.f.)
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