Sicurezza
Fuggono dall’hotel dopo 4 notti a scrocco
VIAREGGIO. Quattro notti sereni e felici in un albergo di Viareggio. Credevano di fare i furbetti nell’abbandonare l’hotel alla chetichella, dimenticandosi - per così dire - di pagare il conto alla...
VIAREGGIO. Quattro notti sereni e felici in un albergo di Viareggio. Credevano di fare i furbetti nell’abbandonare l’hotel alla chetichella, dimenticandosi - per così dire - di pagare il conto alla reception. E, particolare non secondario, senza essere visti.
Una coppia - lei romena di 30 anni, lui italiano di 36 - ha lasciato un “chiodo” di circa 500 euro, pensando forse di fare una mini vacanza a spese dell’albergo, senza calcolare o forse senza dare peso al fatto che, al momento di prendere possesso della camera, avevano lasciato le carte d’identità al portiere.
E così i due sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Porta a Mare, a Pisa, per insolvenza fraudolenta. Uno dei responsabili dell’hotel, per comodità logistica, si è presentato nella caserma pisana, formalizzando la querela nei confronti della coppia che ha trascorso un soggiorno di quattro notti a sbafo, con un allontanamento in stile “rigatino”, la tecnica ormai entrata nell’immaginario collettivo grazie al film “Amici miei atto II°.
Grazie ai documenti di riconoscimento, però, non è stato assolutamente difficile risalire all’identità della coppia, che ora dovrà rispondere del reato di insolvenza fraudolenta.
Di recente un’altra coppia è diventata protagonista delle bacheche Facebook di diversi ristoranti per aver pranzato o cenato e poi lasciato il locale senza saldare. La scusa è sempre quella di uscire per fumare, per poi non ritornare più al tavolo. Una tecnica ripetuta, da un mese a questa parte, e che ha compattato il fronte dei ristoratori uniti nel denunciare, con foto pubblicate su Facebook, i volti della coppia primatista dello scrocco.
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