Il Tirreno

Versilia

Villa con campo da golf finisce gratis al Comune

di Luca Basile
Villa con campo da golf finisce gratis al Comune

Furono confiscati dopo un’inchiesta penale: lo Stato ha detto ok alla cessione Ora si pensa di mettere la proprietà sul mercato. Il valore? Due milioni di euro

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MARINA. La cartolina è, sicuramente, di gradevole impatto: 61mila metri quadri di verde a fare da elegante cornice a tre villette che si affacciano sulle acque blu di una piscina e su un campo da golf da nove buche. Di cosa stiamo parlando? Del complesso immobiliare, di via del Barcaio a Fiumetto, che il Comune, a breve, si ritroverà in dote. Questo perché le abitazioni in questione, con i vari annessi, furono confiscate anni fa per una vicenda di frode fiscale. Da qui il via libera alla procedura che vede il Comune impegnato ad ottenere la cessione gratuita di un complesso che, stando ad alcune indiscrezioni, proporrebbe un valore superiore ai 2 milioni di euro. E che potrebbe finire sul mercato.

«L’amministrazione comunale - rilanciano dal palazzo - ha incontrato i vertici del Demanio ai quali ha confermato la propria disponibilità ad entrare in possesso del compendio immobiliare di circa 61 mila metri quadrati situato in località Barcaio. Il compendio è composto da una vasta area verde attraversata dal fosso dell’Infernetto, sulla quale sono presenti quattro fabbricati indipendenti di cui tre a destinazione residenziale ed un ex fabbricato rurale. All’incontro, in municipio, che ha avviato il percorso per la cessione gratuita dei beni, hanno partecipato il vicesindaco Daniele Mazzoni, Giuseppe Pisciotta (direttore regionale Toscana Umbria del Demanio), Alessandro Pasqualetti (responsabile servizi territoriali Firenze 3) e Benedetta Nardini (funzionaria Firenze 3). L’operazione rientra nell’ambito del federalismo demaniale con cui gli enti locali possono acquisire a titolo gratuito beni immobili di proprietà dello Stato presenti sul proprio territorio, richiedendoli all'Agenzia del Demanio».

Resta da capire cosa ne farà il Comune dell'inaspettato tesoretto immobiliare. «Oggi avviamo un percorso per restituire alla comunità un maltolto subito - fa sapere Mazzoni - visto che stiamo parlando di un complesso confiscato dallo Stato centrale per gravi reati che hanno danneggiato la comunità. Scriviamo una buona pagina nella storia del nostro paese e della collaborazione tra istituzioni. Il nostro obiettivo è prima di tutto di ottenere la cessione gratuita del complesso e poi di creare le condizioni per farlo diventare un valore aggiunto per l’intera collettività. Abbiamo diverse idee che valuteremo non appena il procedimento sarà completato. Ne trarremo sicuramente un valore aggiunto per tutta la cittadinanza. Non posso non ringraziare a nome di Pietrasanta, l'Agenzia del Demanio e il Direttore Interregionale per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti». L’ipotesi più probabile, che il Comune, una volta definita la procedura, metta in vendita il tutto. Con un incasso non da poco.

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