La manifestazione
La marcia indietro di Uisp e Spv
L’interesse iniziale per la riaperture delle vasche non c’è più
VIAREGGIO. Uno dopo l’altro, gli interessati della prima ora alla gestione della piscina comunale, chiusa il 5 aprile scorso, fanno marcia indietro. E per fortuna che l’assessore Laura Servetti, nella commissione sport di due settimane fa, ha dichiarato che «sono decine, anche da fuori provincia, i soggetti che si sono fatti avanti informalmente». Perché la Uisp mette già in chiaro che le condizioni economiche di gestione non possono essere sostenute. Mentre l’Spv Hockey annuncia che non parteciperà all’avviso.
«Vediamo se la prossima settimana questo bando uscirà davvero. In tal caso lo leggeremo ma - spiega il presidente provinciale Uisp, Andrea Strambi - se le condizioni economiche di gestione sono uguali a quelle con cui “Casa” non ce l’ha fatta ad andare avanti, noi non siamo certo in grado di gestire niente. Da soli poi, non potremmo mai farlo. Il nostro interesse era finalizzato a dare un contributo, insieme ad altri soggetti, per la riapertura della piscina fino al finale di stagione, a giugno. Siamo a maggio ormai. A questo punto non ci sono i presupposti per parlare di un nostro interesse». «La gestione provvisoria della piscina - dice poi Claudio Bicicchi, Spv Hockey - non ci interessa. Leggeremo l’avviso ma per ora il nostro è un no». Tra la rosa iniziale degli interessati, c’era anche il Circolo Nuoto Lucca. «Vedremo l’avviso però - chiarisce il presidente Pietro Casali - abbiamo aspettato per giorni che il Comune si facesse vivo, anche per conoscere i conti. Nessuno ci ha ricevuti».(b.f.)
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