Gioco
Educatrici Asp al lavoro senza titolo Vannucci (Cisl): «L’azienda intervenga»
Potrebbero lavorare all’asilo nido solo come ausiliare ed invece Asp le ha assunte come educatrici. La questione è dibattuta da mesi ed ha detto la sua anche la Regione, confermando che le due...
Potrebbero lavorare all’asilo nido solo come ausiliare ed invece Asp le ha assunte come educatrici. La questione è dibattuta da mesi ed ha detto la sua anche la Regione, confermando che le due lavoratrici non possono svolgere il lavoro cui Asp le ha destinate. Ma l’azienda speciale - interviene così il sindacato Cisl-Scuola - non ci sente. Da ottobre 2015 - scrive il sindacato a Regione e sindaco di Viareggio - «è stato fatto presente come fosse cosa fuori luogo e totalmente inammissibile ed improponibile affidare i bambini a persone prive del necessario titolo di studio». Nonostante gli incontri ripetuti ed il chiarimento che la Regione ha inviato ad Asp sul ruolo che le due lavoratrici possono ricoprire, «l'azienda - denuncia la Cisl - non ha ritenuto esaustivo il chiarimento arrivato dalla Regione».
Giovanni Vannucci, segretario Cisl Scuola Toscana Nord torna a chiedere a Regione e Comune di pronunciarsi definitivamente sulla questione. Che non può essere liquidata con un prendere tempo per ragioni di «continuità didattica», come sostiene Asp. «Quando nell’ottobre scorso sono cambiate di botto tutte le educatrici - sottolinea un genitore che si è rivolto al “Tirreno” - però nessuno si è preoccupato della continuità didattica!».
(d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google