Sicurezza
Polo Nautico, 15 licenziamenti
L'Inps nega una ulteriore cassa integrazione. L'allarme della Fiom: situazione drammatica
VIAREGGIO. «La situazione diventa drammatica per Polo Nautico: annunciati dall'amministratore almeno 15 licenziamenti, per le indisponibilità dei soci a farsi carico del personale.Non vi sono più le condizioni per continuare a utilizzare ammortizzatori sociali dopo che è stata respinta la cassa integrazione dall'Inps».
Così in una nota la Fiom Cgil di Lucca che riferisce anche dell'annuncio di «ulteriori 13 esuberi dalla Fipa immobiliare per la crisi del gruppo cui si somma l'impossibilità di poter impiegare gli immobili perchè occupati da scafi abbandonati a se stessi. Si concretizzano le preoccupazioni che il sindacato denuncia da tempo - afferma la Fiom lucchese - e che l'amministrazione comunale ha scientemente ignorato, a monte del sì al frazionamento della concessione da parte dell'Autorità portuale, avvenuta senza garanzia alcuna per i lavoratori. Si spartiscono le concessioni e si moltiplicano i licenziamenti, ecco i primi risultati che si mostrano nella loro gravità a chi dell'amministrazione Del Ghingaro ci ha accusato di essere elemento di impedimento allo sviluppo delle aree del Polo nautico. Fino a pochi mesi fa eravamo riusciti, anche attraverso un lavoro coordinato con le istituzioni a impedire i licenziamenti, oggi chi ha voluto agire d'autorità si assuma la responsabilità di quanto sta accadendo, fermi il frazionamento e riapra un confronto sulle modalit di gestione, fino a considerare la revoca della concessione, con tutti i soggetti interessati, utile a recuperare una situazione di crisi che altrimenti diventerà irreversibile».
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