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Piscina e altri impianti: bandi pubblici a giorni

Piscina e altri impianti: bandi pubblici a giorni

Le tariffe saranno libere anche per chi frequenta le vasche oggi chiuse Corsa contro il tempo per trasferire servizi e personale e chiudere la Patrimonio

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VIAREGGIO. La delibera c’è, ora manca solo l’ultimo passaggio negli uffici comunali per dare il via all’avviso esplorativo per manifestazione di interesse finalizzata alla riqualificazione ed alla gestione della piscina comunale. Il bando allegato alla delibera di Giunta numero126 del 22 aprile non è ancora quello definitivo, tanto che manca l’indicazione della data di scadenza per la presentazione delle offerte. Ma qualcosa già si intuisce, a cominciare dal periodo di gestione dell’impianto: fino al 31 dicembre 2016 «prorogabile fino al 31 dicembre 2017, periodo che sarà specificato nel successivo bando di gara, con facoltà per il gestore di adottare tariffe di accesso in maniera autonoma». Certo, la destinazione della piscina rimane quello di una gestione condotta «in modo da promuovere la diffusione della pratica sportiva natatoria nel territorio», si legge nella delibera. Ma le tariffe saranno libere, Starà a chi si aggiudicherà la piscina decidere come far quadrare i conti, assicurando un uso “sociale” della struttura sportiva.

La domanda è inevitabile: stante il dissesto e la scelta di far fallire la Viareggio Patrimonio se tariffe libere dovevano essere il Comune non avrebbero potuto “sciogliere” prima i gestori da questo vincolo, dando loro un po’ di fiato?

I soggetti che potranno farsi avanti sono così elencati: società ed associazioni sportive dilettantistiche; Enti di promozione sportiva, discipline sportive associate; Federazioni sportive nazionali; Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni; Enti di discipline sportive associate al Coni; Federazioni sportive nazionali affiliate al Coni. Tutti i soggetti in elenco «potranno partecipare anche in qualità di capogruppo di associazioni temporanee con associazioni di promozione sociale, di volontariato, soggetti imprenditoriali».

Nei giorni scorsi l’assessore Laura Servetti (bilancio) ha dichiarato che «sono decine, anche da fuori provincia i soggetti che si sono già fatti avanti informalmente». Non resta che pubblicare la manifestazione ufficialmente per capire cosa rimane nella “rete” tesa dall’amministrazione Del Ghingaro.

Intanto, il curatore della Viareggio Patrimonio, Donato Bellomo, ha raggiunto l’accordo con l’associazione “casa”, ex gestore della piscina, affinché all’impianto non manchi la vigilanza per una spesa di poco superiore ai tremila euro al mese.

Sul fronte degli impianti sportivi, inoltre, si attende il bando per l’assegnazione delle sette strutture che sono tornata al Comune dalla gestione della Viareggio Patrimonio. Annunciato in consiglio comunale ed in commissione sport per il 27 aprile, pare che sia pronto e pubblicato - invece - per il 2 maggio. Quando inizia il conto alla rovescia verso la fine dell’esercizio provvisorio della stessa Patrimonio. Comprensiva di passaggio di servizi e dipendenti, operazione per la quale il tempo corre alla velocità della luce.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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