Toscana
E i ragazzi vogliono ripartire tutti insieme
L’agenzia è pronta a riorganizzare il viaggio a Trieste senza ulteriori spese per le famiglie
CAMAIORE. I poliziotti, mercoledì pomeriggio, forse non scherzavano: parlando con i cronisti, infatti, gli agenti avevano detto che gli alunni delle Pistelli erano più turbati dalla gita annullata che dallo spaventoso incidente in autostrada.
Una battuta fatta senz’altro per sdrammatizzare la situazione, visto che qualcuno dei ragazzi la notte seguente non ha dormito proprio a causa degli incubi comparsi nel sonno. Ma la maggior parte degli scolari - questo è un dato di fatto - il viaggio a Trieste vorrebbe recuperarlo al più presto.
Un’eventualità che la dirigenza scolastica sta prendendo in seria considerazione. La conferma arriva direttamente dalla preside dell’istituto, Mila Berchiolli. «I ragazzi sono intenzionati ad andare in Friuli Venezia Giulia al più presto - spiega la professoressa - e a partire da stamani, quando tutti rientreranno a scuola dopo il giorno di riposo concesso, se non saranno ancora scossi ne parleremo tutti insieme».
Il tour operator Gioppins di Camaiore, incaricato dalla scuola nell’organizzazione dello sfortunato viaggio, è pronto a offrire un’alternativa nel mese di maggio. Le famiglie degli alunni, fra l’altro, non spenderebbero un euro in più rispetto a quanto hanno già pagato. Altrimenti la cifra verrà rimborsata. «Nella mattinata di oggi (ieri per chi legge ndr) - continua la preside - ho parlato a lungo con i titolari dell’agenzia. Con noi si sono dimostrati estremamente cortesi e disponibili, ma non è una novità: anche nel giorno stesso dell’incidente mi hanno contattata manifestando la volontà di riportare a casa i ragazzi da Bologna, poi accompagnati dagli agenti della Stradale».
Se da un punto di vista tecnico, quindi, il viaggio si può ancora organizzare, non è detto che la volontà dei genitori e il poco tempo a disposizione vadano in questo senso. Se la sentiranno i babbi e le mamme a mandare nuovamente i ragazzi in gita? È la risposta che attende la dirigente Mila Berchiolli, che dovrà senz’altro considerare gli esami di terza media previsti a giugno. «Alla fine della scuola manca poco - conclude la preside - quindi una decisione in tal senso dovrà essere presa in fretta. Se il viaggio a Trieste verrà fatto, tutti dovranno essere d’accordo». (s.t.)
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