Il Tirreno

Versilia

Rischia il naufragio salvato tra le onde

di Beatrice Faragli
Rischia il naufragio salvato tra le onde

Provvidenziale l’Sos di una donna lanciato da un palazzo a Lido

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VIAREGGIO. L’ultimo disperato tentativo di salvarsi, è tutto in quella zattera buttata in acqua e subito trascinata via dalle onde.

Ferito al volto e ormai allo stremo, lo skipper è stato strappato da un mare che non perdona imprudenze, grazie all’intervento provvidenziale della donna che, per prima, ha dato l’allarme, e alla Guardia Costiera che lo ha recuperato tra le onde grosse di ieri.

L’uomo, 60 anni, francese, ha tentato invano di entrare nel porto di Viareggio con la sua barca a vela. Voleva arrivare in città, perché proprio qui, oggi, aveva appuntamento con la figlia. Per questo era partito da Portovenere puntando dritto al molo viareggino. Il mare mosso e il vento teso di libeccio però, gli hanno fatto perdere il controllo della barca a vela.

E nel tentativo di domare l’imbarcazione, lo skipper si è ferito al volto. Probabilmente sbattendo contro il boma.

Ad accorgersi da lontano del pericolo, poco prima di mezzogiorno, è stata una donna. Dal suo appartamento di Lido di Camaiore, all’ ultimo piano di un palazzo all’altezza del pontile, ha dato l’allarme alla Capitaneria di porto. Vedeva quella piccola barca inghiottita dalle onde. Così non c’ha pensato due volte. Ha preso il telefono e, poco dopo, è partita la motovedetta dei soccorritori. La Guardia Costiera ha recuperato l’uomo vicino al molo di Viareggio. Le sue ultime manovre - ormai in preda al panico e con il sangue a macchiargli il volto - sono state quelle di calare la zattera in acqua, subito trascinata via dalla corrente, e di sparare un razzo di segnalazione.

Lo skipper è stato salvato dalle acque e trasferito d’urgenza in banchina, dove ad attenderlo c’era il dottore dell’automedica e una ambulanza della Croce Verde di Viareggio, che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia in stato di ipotermia. La barca a vela ha continuato la sua corsa fino a spiaggiarsi all’altezza degli stabilimenti balneari Balena e Flora. Il sessantenne negli scorsi giorni era partito da Saint-Malo, in Francia, per arrivare domenica 24 aprile al porto turistico di Borghetto Santo Spirito, a Savona. Di lui e della sua Pokhara, barca a vela di circa 8 metri, ci sono tracce anche a Portovenere, dove lo skipper ha fatto tappa prima di ripartire alla volta di Viareggio.

Impossibile però, con le condizioni meteo-marine di ieri, entrare in porto.

L’uomo ha provato ad arrivarci a motore, ma non ce l’ha fatta. Una cima sciolta è andata anche a finire nell’elica. Il panico a un certo punto ha preso il sopravvento. E la ferita sul volto, che ha intaccato anche l’occhio, ha aggravato una situazione già al limite.

Lo skipper è stato trattenuto in ospedale per la notte, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.

Durante la giornata di ieri, la Capitaneria di porto ha messo in sicurezza la barca spiaggiata, al fine di scongiurare anche danni ambientali. Hanno partecipato alle operazioni i Vigili del fuoco di Viareggio, il Club nautico Versilia e i sommozzatori locali della Underwater Service. Oggi la barca sarà portata via dalla spiaggia. Intanto gli accertamenti sull’accaduto proseguono.

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