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I familiari chiedono che non si tenga l’udienza del 29 giugno, settimo anniversario
I familiari delle trentadue vittime della strage di Viareggio hanno depositato al Tribunale di Lucca la richiesta che non si tenga l’udienza del 29 giugno, nell’ambito del processo per il disastro...
I familiari delle trentadue vittime della strage di Viareggio hanno depositato al Tribunale di Lucca la richiesta che non si tenga l’udienza del 29 giugno, nell’ambito del processo per il disastro ferroviario che sette anni fa ha provocato trentadue vittime. Il 29 a Viareggio è giornata di lutto cittadino e dal mattino, fino al corteo serale, la data vede i familiari delle vittime e la città mobilitata intorno alle iniziative in memoria di quanto accaduto. I difensori degli imputati non si sono opposti e il presidente del Collegio, Gerardo Boragine, si è riservato di dare «la risposta che l’istanza merita».
I familiari delle vittime sono preoccupati anche di un altro avvenimento fissato per il prossimo 29 giugno: la sentenza del Tar di Firenze sul ricorso elettorale per l’esito delle amministrative 2015. C’è da chiedersi se il Comune non possa fare un passo nei confronti dei giudici amministrativi per fare rilevare che mescolare il lutto cittadino con l’inevitabile confronto politico in materia di ricorso al Tar non è esattamente il massimo. I familiari attendono risposte da tutti gli Enti coinvolti nella vicenda. (d.f.)
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