Sicurezza
Maratona bilanci per il consiglio comunale
Domani seduta urgente per approvare la Tasi che scade. Il sindaco sui revisori: non ci danno flessibilità
VIAREGGIO. Maratona bilanci per il consiglio comunale, a partire da domani. Ieri mattina il sindaco Giorgio Del Ghingaro è tornato nella Conferenza capigruppo che aveva abbandonato da mesi e ha dettato il calendario dei lavori. A partire dalla seduta di domani, convocata d’urgenza per l’approvazione delle delibera sulla Tasi. La Legge di stabilità, in vigore dal primo gennaio di quest’anno, ha stabilito che le tariffe del tributo sui servizi indivisibili debbano essere approvate dai consigli comunali. Una scelta dettata dall’esigenza di calmierare la tariffa stessa. Ma, a Viareggio, il problema non si pone in quanto la soglia massima rimane stabile a causa del dissesto. «Ci siamo confrontati anche con il ministero (dell’interno, ndr) - ha spiegato Del Ghingaro ai capigruppo -: una mancata approvazione in consiglio ci esporrebbe a ricorsi».
Nuovo consiglio comunale il 3 maggio per il voto su bilancio consuntivo 2014 (ha il parere contrario dei revisori dei conti del Comune ed una istruttoria aperta dalla Corte dei Conti). E stessa seduta per preventivo 2015 e relativo consuntivo. «Voglio fissare le date - sono ancora le parole di Del Ghingaro - perché ci sono parecchie scadenze». Fissate nel decreto 118 del ministero dell’interno arrivato il 4 gennaio con l’indicazione degli atti di bilancio da approvare in 120 giorni da quella data.
«Negli ultimi giorni - ha ricordato il capogruppo del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini - abbiamo vissuto più di un problema legato agli atti di bilancio. Da questo punto di vista, nel rapporto con i revisori come è la situazione?». Il clima tra amministrazione e revisori è teso e le parole del primo cittadino lo hanno confermato: «Ci pensa il ragioniere. Ed i bilanci vanno approvati». Il percorso che porta ad approvarli, però, - così le obiezioni di Baldini e di Luca Poletti, capogruppo Pd - passa attraverso il rispetto della tempistica di legge per la trasmissione degli atti ai revisori: «Gli atti dei bilanci 2015 arriveranno quando arriveranno», afferma Del Ghingaro. E se il Collegio dei revisori (presidente Daniele Limberti, con i colleghi Claudio Pucci e Salvatore Suriano) dovesse esprimere ancora un parare negativo, allora «ce ne faremo una ragione», taglia corto il sindaco. Mentre il capogruppo di Viareggio Democratica, Giuseppe De Stefano, aggiunge: «I revisori dei conti sono un aspetto che andrebbe cancellato dalla pubblica amministrazione». Dal canto suo, invece, Poletti ribadisce: «Per noi è importante che ci sia una congruenza tra il parere di chi controlla e gli atti che la Giunta produce». Entro domani - aggiunge il capogruppo Pd - «dovremmo avere gli atti del preventivo 2016» che va in consiglio il 18 maggio. Del Ghingaro si è impegnato in tal senso mettendo sul tavolo del confronto il punto di vista dell’amministrazione: «Abbiamo effettuato una riorganizzazione vera della parte contabile dei nostri bilanci. Al di là delle beghe politiche. Abbiamo messo mano a cinque bilanci in pochi mesi e ci si mette a formalizzare? Lo ritengo un atto altamente irresponsabile». Un richiamo al rapporto con il Collegio dei revisori al quale il sindaco ha aggiunto: «Siamo l’unico Comune in Italia che non ha una flessibilità dai revisori». Revisori ai quali da fine 2014 la Corte dei Conti ha chiesto relazione ogni tre mesi ed il ministero dell’interno ha disposto che con la stessa cadenza vadano a riferire in consiglio comunale.
Ancora una seduta, infine, il 13 maggio. Con ordine del giorno Piano industriale Mover, contratto di servizio della nuova “I Care” (ex Asp), forse la Tari (ma la nuova differenziata parte ugualmente ai primi di maggio, assicura il sindaco). (d.f.)
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