Sicurezza
Il caso dei mutui garantiti con lettere del Comune
Lo aveva messo in evidenza il giudice Giacomo Lucente nell’ordinanza con la quale disponeva soli due mesi di proroga per l’esercizio provvisorio della Patrimonio: il Comune si era impegnato - con...
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Lo aveva messo in evidenza il giudice Giacomo Lucente nell’ordinanza con la quale disponeva soli due mesi di proroga per l’esercizio provvisorio della Patrimonio: il Comune si era impegnato - con lettera di patronage - per mutui a favore della società partecipata ed oggi l’ufficio ragioneria del Comune richiede le somme «in prededuzione».
Con il risultato, è l’allarme lanciato dal curatore al Tribunale, che «se la richiesta risultasse legittima i numeri attuali (della Patrimonio, ndr) risulterebbero travolti e gli equilibri dell’esercizio provvisorio inevitabilmente compromessi». (d.f.)
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