Sicurezza
Hotel salvati in corner dalle partite di calcio
Federalberghi e Assohotel: per il 25 aprile tante disdette causa maltempo ma camere piene all’80% grazie al trofeo nazionale giovanile Città di Viareggio
VIAREGGIO. Alla fine è andata bene. Anche se le disdette dei turisti per le camere prenotate nel ponte del 25 aprile, sono cominciate a fioccare alle prime previsioni meteo negative. «Ma il calcio ha salvato gli alberghi» spiega Maria Rosaria Francavilla, dell’Hotel Spinelli, presidente di Assohotel Versilia. «Grazie al trofeo nazionale di calcio giovanile Città di Viareggio (con 52 società provenienti da tutta Italia, 102 squadre iscritte e circa 2.600 al seguito, ndr), il lutto delle previsioni meteo è stato superato. In media abbiamo avuto l’80% di camere occupate dai ragazzi delle tante squadre del torneo e dalle loro famiglie. Chi invece era pieno di prenotazioni di turisti, ha visto dimezzare le presenze nel ponte del 25 aprile».
Secondo la presidente di Assohotel, l’ultimo fine settimana, al di là del maltempo, ha registrato una lieve ripresa nei pernottamenti a Viareggio. Non solo un turismo mordi e fuggi dunque, fatto di ristoranti pieni e di camere vuote. «A livello di prenotazioni - va avanti Francavilla - si preannunciava una settimana di grandissimo lavoro. Poi ci sono state le previsioni negative sul tempo e sono arrivate le disdette».
Anche Elisabetta Bellotti, di Federalberghi Viareggio, parla dell’ 80% di camere vendute durante il weekend lungo appena trascorso. «Si tratta di pernottamenti di due giorni al massimo. Ci sono state - dice anche lei - alcune disdette per le previsioni meteo ma molti alberghi hanno avuto il pienone per le partite di calcio giovanile dell’Eventours. Certamente ha aiutato la rimodulazione della tassa di soggiorno, con l’esenzione per chi ha meno di 18 anni. La modifica, su cui devo dire l’assessore Alberici si è molto prodigato, è stata sicuramente importante».
Ma Viareggio torna ad essere scelta per il pernottamento? «Ancora si fatica - ammette Bellotti - anche se cominciamo piano piano a ripartire. Le prenotazioni sono ormai last minute, per cui anche per noi non è possibile fare previsioni sul futuro. Diciamo che Pasqua è stata la cartina di tornasole, ed effettivamente è andata bene. Certamente - ripete - si fa fatica, per la situazione generale di Viareggio, per la tassazione al massimo e per il degrado che esiste in città, e che certo non è una buona vetrina per chi viene».
«Lentamente, le persone tornano a dormire a Viareggio - commenta poi Maria Rosaria Francavilla, Assohotel - Le richieste per il weekend passato - ribadisce - c’erano. Questo sarebbe anche il momento giusto per il turismo, perché con il terrorismo che purtroppo dilaga, la gente magari non fa più la settima a Sharm el Sheik. Abbiamo un turismo italiano interno dunque, insieme alla componente estera. L’andamento dell’ultimo fine settimana, con il 25 aprile, sarebbe potuto cambiare con il bel tempo. In caso di sole, e a fronte delle prenotazioni iniziali, anche se seguite dalle disdette per via del maltempo, sarebbe stata la prima giornata di mare, con gli stabilimenti già pronti a ricevere i turisti. Le possibilità mi sembrano buone».
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