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Tutta la Versilia a Sant’Anna

Inaugurata la lapide per le vittime dell’eccidio. Verona: il dovere della memoria

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STAZZEMA. Comuni della Versilia insieme a Sant'Anna di Stazzema, ieri pomeriggio, per il 71° anniversario della Liberazione, alla presenza del vice ministro Riccardo Nencini, nella cerimonia durante la quale è stata inaugurata la lapide presso il Monumento Ossario in cui sono scolpiti i nomi dei martiri di Sant'Anna.

«È il momento di ringraziare tutti», ha detto il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: «Le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, lo Spi Cgil, la Regione, il governo e il ministero della cultura, l'associazione nazionale dei funzionari di polizia, le Anpi di tutta Italia e i cittadini che hanno contribuito. Grazie all'esercito che, con un'operazione spettacolare ed impegnativa, ha materialmente ricollocato la lapide nei giorni scorsi con il trasporto in elicottero fino a Sant'Anna». Menzione particolare per chi, a titolo gratuito, ha lavorato per il ricollocamento della lapide: «La ditta Da.Vi. Di Stazzema che ha offerto il blocco di Pietra di Cardoso, l'ingegner Rossano Forassiepi che ha coordinato le ditte, il Procuratore Marco de Paolis e il Senatore Massimo Caleo che si sono adoperati per consentire il posizionamento della lapide da parte dell'esercito. Era importante che quei nomi tornassero ad essere scritti nel luoghi in cui le vittime sono state sepolte». La ditta Campolonghi, inoltre, ha curato la lavorazione. «Abbiamo conquistato una libertà - sono ancora le parole di Verona - ma non basta. La memoria è un dovere e un impegno: è quello che cerchiamo di fare ogni giorno a Sant'Anna, dove vogliamo ricordare il passato, guardando al presente e ancor più al futuro».

Enrico Pieri, presidente dell'associazione Martiri di Sant'Anna, si appella all'Unione Europea: «L'Europa ha bisogno di memoria: lo chiedono i martiri di Sant'Anna, di Marzabotto, dei campi di concentramento. Non dobbiamo costruire muri, ma ponti». Lorena La Spina, segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia che ha raccolto fondi per la ricostruzione della lapide, ha evidenziato i valori comuni tra Sant'Anna di Stazzema e la polizia di Stato. Riccardo Nencini, in rappresentanza del Governo, ha tenuto l'orazione ufficiale: «La libertà è stata conquistata grazie alla Resistenza e a tutti coloro che per essa hanno combattuto e lottato. Sant'Anna è il luogo in cui quelle donne e quegli uomini incrociarono il male assoluto: un calvario che portò alla resurrezione».

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