Gioco
Mallegni striglia gli uffici per la rassegna del ricamo
Bocciati i padiglioni dove sono stati accolti i trentacinque espositori «Un allestimento completamente sbagliato, chi si è lamentato aveva ragione»
PIETRASANTA. «Quei padiglioni sono brutti a vedersi e niente hanno a che vedere con la nostra piazza Duomo: dal prossimo anno si cambia registro». Parole del sindaco Massimo Mallegni a margine della mostra dedicata all’arte del ricamo e dei merletti che si è conclusa nella giornata di ieri nel centro storico.
Sotto accusa - come segnalato da più visitatori e da alcuni commercianti - proprio gli stand che hanno accolto i trentacinque espositori. «La manifestazione è stata un successo, le proposte di altissimo livello e averla portata nel centro città - ribadisce Mallegni - è stata un’ottima idea: completamente sbagliata, invece, la scelta di questi stand in plastica, trasparenti o meno poco cambia, perché esteticamente inaccettabili. L’ho fatto presente all’ufficio tradizioni popolari del Comune, che ha curato l’organizzazione logistica, Pur tenendo conto che questo materiale si imponeva proprio per “proteggere” la merce, La prossima edizione la ospiteremo all’interno del Chiostro e della Chiesa di Sant’Agostino e non più in piazza Duomo. Chi si è lamentato dell’allestimento ha assolutamente ragione. Ciò che più conta, però - aggiunge Mallegni - è avere comunque organizzato una manifestazione di così grande richiamo a livello nazionale all’interno delle mura cittadine».
Trentacinque, come detto, gli espositori - spiegano dal palazzo comunale - tra merlettaie, ricamatrici, associazioni e scuole che hanno esposto il meglio in materia di ricami, merletti e pizzi: dalle classiche tovaglie e centrini alle tende, dai bracciali ai gioielli in pizzo, dai cuscini ai pupazzi realizzati a maglia, all’accessoristica per sarte e ricamatori all’arte penestrino che producono pezzi unici per il Vaticano e per il Quirinale fino all’editoria specializzata.
Da segnalare anche la presenza della “Rosa di Tenerife” e di un padiglione dedicato all’artisania canaria. Ed ancora corsi e workshop gratuiti e il simposio con premiazioni.
Insomma una bella manifestazione che non ha mancato di richiamare gente nel centro storico della Piccola Atene anche se, almeno dal punto di vista dell’allestimento, non è andato tutto per il verso giusto. Per questo, ha annunciato il sindaco, il prossimo anno si cambierà.
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