Sicurezza
Arrestato per spaccio grazie all'intervento di un carabiniere donna
Lei si è finta una frequentatrice della pineta di ponente impegnata in alcuni allenamenti. In questo modo ha seguito gli spacciatori senza dare nell'occhio
VIAREGGIO. Ha finto di allenarsi eseguendo esercizi a corpo libero per seguire, senza dare nell’occhio, due spacciatori nella pineta di ponente, a Viareggio. Poi il carabiniere donna, insieme a un altro militare della Stazione di Viareggio, ha fatto scattare l’operazione, finita con l’arresto in flagranza di reato di Maidwr Awro, 27 anni, trovato in possesso di 695 euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio.
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Con lui c’era anche un ragazzo minorenne, di 17 anni, trovato con 240 euro in tasca. I due si aggiravano per la pineta domenica pomeriggio quando, come disposto dal Prefetto di Lucca e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, sono stati condotti mirati servizi di osservazione in abiti civili grazie dai carabinieri della Stazione di Viareggio che, insieme a quelli del Nucleo operativo e radiomobile, hanno arrestato il ventisettenne di origini marocchine, in Italia senza fissa dimora, nullafacente e pregiudicato, poiché ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Come detto, nella stessa circostanza, è stato anche deferito in stato di libertà alla competente Procura per i minorenni di Firenze, un ragazzo di 17 anni, sempre originario del Marocco, incensurato, complice dell’attività di spaccio.
I militari hanno seguito i due spacciatori per diverso tempo verificando l’attività di spaccio in corso. Molti clienti, in possesso di dosi di cocaina e di hashish subito sequestrate, sono stati bloccati mentre cercavano di allontanarsi frettolosamente dalla pineta. I carabinieri sono intervenuti quando Maidwr stava cedendo tre involucri ad un acquirente. L’azione dei militari è stata così rapida che i due spacciatori non hanno neppure avuto il tempo di tentare la fuga. In particolare gli spacciatori sono stati sorpresi dall’intervento di un carabiniere donna che passando inosservata era riuscita ad appostarsi a poche decine di metri dai due fingendo di fare degli esercizi a corpo libero. Dopo l’intervento dei militari, entrambi sono stati portati in caserma. Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida di questa mattina, nel Tribunale di Lucca, mentre il minorenne è stato affidato ad una specifica comunità. Tutti gli acquirenti identificati, come previsto, saranno segnalati alla Prefettura di Lucca per le pratiche burocratiche previste per i consumatori di sostanze stupefacenti.
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