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Anche Roma vuole eliminare i subaffitti Baldini: assurdo

Anche Roma vuole eliminare i subaffitti Baldini: assurdo

VIAREGGIO. Sia il Governo che la Regione vogliono eliminare i subaffitti nelle spiagge. Dopo l’annuncio di Firenze, che ne farà un cardine della nuova legge regionale, anche il numero due del...

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VIAREGGIO. Sia il Governo che la Regione vogliono eliminare i subaffitti nelle spiagge. Dopo l’annuncio di Firenze, che ne farà un cardine della nuova legge regionale, anche il numero due del ministero dell’Economia, Pierpaolo Baretta fa capire che dare in subappalto i servizi su spiaggia è un fenomeno sgradito: «Verrà regolato», spiega a Giovanni Minoli. E l’ex sottosegretario e senatore viareggino Massimo Baldini, oggi a capo di un movimento politico che dice no alla direttiva Bolkestein, lancia il suo “j’accuse”.

«Mentre Baretta afferma che non intende andare contro gli attuali operatori balneari - dice Baldini, padre della legge del 2001 che consentì il cosiddetto rinnovo automatico delle concessioni - in realtà, con le scelte che ha manifestato di voler perseguire, ha gettato migliaia di imprese familiari nella più totale incertezza e nella più cupa disperazione. In una precedente intervista ha dichiarato che, alla scadenza della concessione, nel caso si dovesse arrivare ad assegnare la concessione ad un nuovo concessionario, al precedente dovrebbe essere corrisposto qualcosa. Questo “qualcosa” esprime una forma di elargizione ed un disconoscimento del valore reale delle imprese, che è stato realizzato con gli investimenti ed il lavoro dei concessionari. Baretta insiste inoltre sul periodo transitorio per arrivare poi ad assegnare le concessioni attraverso la procedura di evidenza pubblica. Non si rende conto che il periodo transitorio già di per sé, per la precarietà della situazione che introduce, blocca nuovi investimenti e impedisce che le aziende possano crescere, svilupparsi e guardare verso prospettive di espansione e di sviluppo».

«Baretta tenta di indurre a miti consigli le imprese balneari - conclude Baldini - Nel frattempo, però, da più parti si tenta di sopprimere l’articolo 45 bis del Codice della navigazione (quello che prevede la possibilità per il concessionario di subappaltare le cosiddette “attività secondarie”, ndr), di considerare l’indennizzo nella misura pari al 90% del valore aziendale, di affidare le concessioni in essere mediante procedure di gara. Si veda la proposta di legge della Regione Toscana».

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