Il dolore
Rubano nel parcheggio dell’ospedale
Smascherati dalle telecamere dopo aver rotto il finestrino di un’auto: arrestati dai carabinieri
LIDO DI CAMAIORE. Hanno rotto il vetro di un’auto parcheggiata di fronte all’ospedale, rubando le due borse riposte all’interno. Dentro c’erano soldi, indumenti e due cellulari. Proprio il segnale dei telefonini, assieme alle immagini delle telecamere del Versilia, hanno permesso ai carabinieri di risalire alle loro identità. Così, dopo mesi di ricerche, i militari hanno arrestato un uomo e una donna, entrambi con precedenti penali.
Franco Smopech (44 anni) e Sciaria Innocenti (28) - di professione giostrai - si trovano ora ai domiciliari in attesa di essere interrogati dal giudice. I due sono ritenuti responsabili di furto aggravato. Secondo l’accusa, l’episodio è avvenuto lo scorso 30 dicembre. Il proprietario dell’auto parcheggiata fuori dal Versilia - un egiziano da tempo residente in Italia - aveva accompagnato un familiare in ospedale, lasciando la macchina nei parcheggi esterni alla struttura.
Una volta uscito, l’amara sorpresa: il finestrino distrutto e le borse sparite. Così l’uomo ha denunciato tutto ai carabinieri della stazione di Lido di Camaiore. I militari hanno smascherato i presunti ladri grazie alle immagini delle telecamere e, dopo un po’ di tempo, li hanno rintracciati nel nord Italia, grazie anche al segnale dei cellulari. Poi, a seguito dell’informativa depositata in Procura, il gip ha ordinato di catturarli, per effetto dei gravi indizi di colpevolezza che pendono verso di loro. Capire dove si trovassero non è stato facile, visto che l’uomo e la donna non avevano un domicilio definito.
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