Buon compleanno Ostras «La Versilia nel cuore»
Alessandro Mazzucco festeggia i dieci anni di gestione del locale di Marina «Questo territorio unico per eleganza e qualità, ma deve anche saper cambiare»
MARINA. Due giorni di eventi&musica per festeggiare «una decade di emozioni senza eguali». Alessandro Mazzucco, patron dell’Ostras Beach di Marina di Pietrasanta, si volta indietro per rivivere, attraverso mille istantanee, un viaggio lungo dieci anni che celebrerà oggi e domani sullo sfondo del mare di Focette. «Un’avventura inizialmente condivisa con alcuni soci: poi - sottolinea - ho deciso di gestire il tutto da solo. L'impegno è gravoso, ma l’Ostras, come la Versilia, oramai fanno parte della mia vita di ogni giorno».
A proposito di Versilia, quanto è cambiata, alla voce turismo, negli ultimi dieci anni?
«Questo è un litorale magico, di un’eleganza con ben pochi eguali. Ma proprio questo suo essere esclusivo - spiega Mazzucco - alla lunga rischia di rappresentare anche un limite, perché nel tempo il turismo si è trasformato. Si sono innescate nuove tendenze, le esigenze della clientela sono mutevoli. La Versilia, pur non snaturandosi, deve avere la capacità di sapere interpretare la domanda turistica».
In che cosa non deve cambiare la Versilia?
«Nella sua ricerca di qualità: è un marchio dal quale non può prescindere».
La movida notturna come accessorio alla proposta turistica?
«Come complemento di grande importanza, ma da portare in dote con altre offerte. Prendiamo il caso dell’Ostras Beach: non è un semplice contenitore notturno, con la discoteca che guarda ad una clientela più adulta e di medio-alto livello, ma è un resort a trecentosessanta gradi: lo stabilimento balneare dove i personaggi da copertina possono starsene in tutta tranquillità, la ristorazione in collaborazione con Il Posto di Pietrasanta, dove portiamo avanti una tradizione culinaria di qualità, l’organizzazione di eventi, meeting, matrimoni. Il cliente cerca l'ambiente familiare, ma al tempo stesso, ben curato. Bisogna valorizzare ogni proposta, qualificare le singole peculiarità. Guardare oltre».
Che cosa significa guardare oltre?
«Non limitarsi alla sola Versilia, allo specchio di mare del nostro litorale. Come Ostras abbiamo dato il via a tutta una serie di collaborazioni con locali di nome su scala nazionale ed internazionale, rilanciato partnership con griffe come Patrizia Pepe, Radio Monte Carlo, Visionnaire Home Philosophi, introdotto il nostro marchio a realtà come il Festival della canzone di Sanremo, la Nazionale cantanti. Restare ancorati al territorio non è sufficiente».
Che estate sarà la prossima?
«I segnali sono incoraggianti anche se il momento resta economicamente complicato. Per quanto riguarda l'Ostras Beach punteremo molto sugli eventi, anche pomeridiani, rilanciando poi la programmazione notturna il venerdì e il sabato con le serate fashion sintonizzate sui disc jockey di Radio Monte Carlo e ancora sull'aperitivo domenicale, un autentico riferimento in zona. Ma , come detto, sarà anche la stagione degli appuntamenti a tema, leggi benessere, fitness, spettacoli a tema. Il cartellone, per quanto ci riguarda, è in via di definizione. L’Ostras vivrà, ogni giorno, dal mattino fino a tarda notte: del resto, negli ultimi dieci anni, il locale è cresciuto molto, tanto da diventare un riferimento nel panorama nazionale».
La festa dei dei primi dieci anni di gestione Mazzucco sarà l’incipit alla stagione estiva che verrà: a quando l'inaugurazione?
«Il varo è fissato per il primo di giugno. E ci saranno molte sorprese. L’importante ovviamente è non perdere di vista, come ho detto, la qualità dell’offerta».
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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