Il Tirreno

Versilia

Tartarini contestato al mercato per i rifiuti

di Luca Basile
Tartarini contestato al mercato per i rifiuti

Raccolte oltre mille firme contro lo stop alla raccolta porta a porta del verde La replica dell’assessore: «Il servizio cambierà anche per plastica, vetro e carta»

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PIETRASANTA. Un migliaio di voci, pari ad altrettante firme raccolte nel breve volgere di pochi giorni, che chiedono il ripristino del servizio porta a porta del verde. Per un’azione di protesta che ieri mattina, giorno di mercato in piazza Statuto, ha visto finire l’assessore Simone Tartarini nel mirino di alcuni contestatori. «All’assessore abbiamo detto che le nuove modalità di raccolta sono state decise senza un minimo di confronto e di preavviso con i cittadini e che il conferimento dei sacchi del verde in via Pontenuovo - a partire dalla prossima settimana - rischia di essere aggravio di spesa e disagi per la comunità. La raccolta di firme, che proseguirà nei prossimi giorni - fanno sapere i promotori - è sostenuta non solo dal Pd ma anche da diversi comitati di quartiere e vede l’adesione di un numero crescente di cittadini di diverso orientamento politico. Tutto questo conferma di come sia sentito il problema. A Tartarini abbiamo posto alcune domande sui costi dell'operazione, ma non ha saputo rispondere: questo a ribadire la scarsa conoscenza della problematica».

Di tutt’altro parere Tartarini. «A dire la verità mi è sembrata un’iniziativa molto orientata politicamente a sinistra e comunque alcune persone mi hanno chiesto spiegazioni sulle nuove modalità del servizio. E ho dato risposta. Contestazioni? Diciamo un confronto civile. Detto questo di firme se ne possono raccogliere anche 5.000, ma quello che conta è fare proposte alternative non dire no a prescindere. Il conferimento nell’area di stoccaggio è un ulteriore passo verso una tariffa equa dove chi consuma, paga e dove ancora, con il tempo, tutti pagheremo meno. Quest’anno abbiamo abbassato la tassa rifiuti di 500 mila euro, mentre lo stop al porta a porta del verde ci farà risparmiare solo 100 mila euro. Dire che abbiamo cambiato le modalità del servizio per fare cassa non è corretto. Aggiungo che con l’ingresso in Ato anche i comuni vicini dovranno adeguarsi al conferimento, diretto, da parte del cittadino, nelle aree di stoccaggio. E in futuro sempre il cittadino sarà chiamato a conferire anche plastica, vetro e carta, non perché lo impone Pietrasanta ma perché sono le norme a prevederlo. Detto questo, non torneremo sulle decisioni prese».

Nel frattempo, però, fra i cittadini, c’è chi parla di nuove proteste come portare i sacchi del verde davanti al municipio.

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