Il dolore
Divisioni tra Comune e alcune associazioni
PIETRASANTA. Il nuovo regolamento della Consulta del volontariato continua a dividere amministrazione comunale e tredici associazioni. L’incontro di mercoledì scorso, presso la sede dell’Osterietta,...
PIETRASANTA. Il nuovo regolamento della Consulta del volontariato continua a dividere amministrazione comunale e tredici associazioni. L’incontro di mercoledì scorso, presso la sede dell’Osterietta, fra l’assessore Andrea Cosci e i referenti del volontariato locale è stato sì utile per un confronto, ma alla fine le parti sono rimaste sulle proprie posizioni. Nodo del contendere è la nomina, da parte del sindaco, del presidente della Consulta - fino ad oggi esercitata dalle stesse associazioni - ma anche la richiesta di partecipare attivamente alla programmazione delle attività e delle priorità di mandato e non solo alla loro attuazione. Nella giornata di oggi Acat Versilia, Albero che ricorda, Avad Versilia, Avis comunale Pietrasanta, Croce Verde, Grano, Luogo Comune, Muttley's Group Versilia, Pca, San Vincenzo, Azzurra, Comitato alluvionati e Comitato paesano Capriglia protocolleranno un documento con le osservazioni. Spetterà poi al sindaco e alla giunta valutare queste stesse osservazioni e decidere se accoglierle o meno: l’impressione è che Massimo Mallegni, come ha già ribadito in più occasioni, non abbia alcuna intenzione di tornare sui propri passi soprattutto alla voce nomina del presidente. E se è vero che una parte dell’associazionismo pietrasantino sembra comunque appoggiare la tesi dell'amministrazione comunale è altrettanto vero che realtà di riferimento del volontariato, quali Croce Verde, Avis e Muttley's - ne citiamo solo alcune - intendono tutelare, in questo contesto, l'autonomia del volontariato cittadino.
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