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Bilancio in consiglio, sul consuntivo 2014 un via vai di delibere
VIAREGGIO. Consiglio comunale, questa mattina, e si entra nel vivo degli atti di bilancio con il voto sulla delibera di Giunta del bilancio consuntivo 2014. Atto contabile sul quale grava il parere...
VIAREGGIO. Consiglio comunale, questa mattina, e si entra nel vivo degli atti di bilancio con il voto sulla delibera di Giunta del bilancio consuntivo 2014. Atto contabile sul quale grava il parere contrario dei revisori dei conti del Comune, con valenza di referto (richiamo alla responsabilità dei consiglieri e segnalazione alla Corte dei Conti), ma anche l’atto della stessa Corte che ha per oggetto “Rendiconto 2014-Controllo-monitoraggio: richiesta istruttoria”. Istruttoria con la quale viene ritenuto «necessario avviare una attività di controllo sugli esiti della gestione finanziaria 2014».
Al centro dei diversi pareri c’è il lavoro del ragioniere capo Alberto Bartalucci. Il quale sembra aver lavorato quasi per arrivare a negare che il Comune di Viareggio fosse in condizioni tali da dover dichiarare il dissesto. Resta il fatto che ai conti di Bartalucci vanno inevitabilmente aggiunti l'entità della massa passiva non finanziata da nessuno; i debiti fuori bilancio divenuti tali in quanto spese respinte dall'Osl senza alcuna copertura (e ci sono già gli atti in tal senso); i debiti che i dirigenti comunali hanno certificato come non dovuti (per esempio i quasi nove milioni del contenzioso con il Consorzio ambiente Versilia.
In questo quadro, ieri mattina, è arrivata alla commissione bilancio la terza versione della delibera di bilancio. Il cui file arrivato ai consiglieri si chiama “bozza delibera”, mentre nel testo della email si parla di «delibera definitiva che andrà in approvazione al consiglio comunale». E nel corpo del documento sono riportate una serie di “XXXXX” che indicano decisamente il carattere provvisorio del documento che va ad arricchire la “collezione” di delibere di Giunta con oggetto il bilancio consuntivo 2014.
Luca Poletti, capogruppo del Partito democratico, riassume l’iter fin qui toccato con mano: «La prima delibera è quella sulla quale i revisori dei conti del Comune hanno dato parere contrario nei tempi e modi previsti dalla normativa. Su quella delibera la commissione bilancio del consiglio comunale non si è espressa. Lo ha fatto, invece, approvando un secondo testo, diverso dal primo, sul quale il parere dei revisori non c’era. Nella tarda mattinata di oggi (ieri per chi legge, ndr) è arrivata una terza delibera di Giunta che non è passata dalla commissione e non ha parere dei revisori ma va in consiglio». Ha, invece, le caratteristiche provvisorie visibili a tutti.
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