Il Tirreno

Versilia

Recinzione devastata Ma a Villa Borbone nessuno interviene

di Beatrice Faragli
Recinzione devastata Ma a Villa Borbone nessuno interviene

Il 10 febbraio un albero era caduto sul muro per il forte vento Le macerie non sono mai state rimosse lungo viale dei Tigli

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VIAREGGIO. Villa Borbone e le sue meraviglie, Villa Borbone e le sue transenne. Da due mesi e mezzo tutto il lato sud della recinzione d’ingresso dell’edificio ottocentesco di viale dei Tigli, è ridotta a un cumulo di macerie. Con le raffiche di vento che si sono abbattute su Viareggio il 10 febbraio scorso, un albero del parco è caduto sul muro della Villa provocando danni al muro di cinta. L’area è stata messa in sicurezza ma, a distanza di settimane, le macerie sono ancora tutte lì: oltre quelle transenne piazzate lungo viale dei Tigli, sotto gli occhi dei viareggini - a cui la Villa fu donata trent’anni fa da Benvenuto Barsanti - e sotto gli occhi dei turisti. All’interno del parco inoltre, c’è un’ altra zona delimitata dalle transenne: è quella della cappella, un vero e proprio mausoleo funebre della famiglia Borbone-Parma. L’intonaco delle pareti laterali, sta cadendo a pezzi. Si tratta di un patrimonio da recuperare e una perla da salvare, anche all’interno.

La proprietà di Villa Borbone è del Comune di Viareggio, che a seguito dell’urgente messa in sicurezza dell’area esterna, ha mandato i tecnici sul posto per fare una valutazione dei danni. «Verrà fatta una stima e subito dopo - informano dal palazzo comunale - l’amministrazione delibererà l’intervento». Si tratta di rimuovere i metri di recinzione caduti a terra e quelli danneggiati, che in pratica coprono l’intero tratto di muro che dal cancello monumentale della Villa corre verso Torre del Lago.

Dopo le raffiche di vento, come detto, sull’area non è stato fatto alcun tipo di intervento. E lo spettacolo per i passanti è sempre a strisce bianche e rosse, con le solite transenne buone per tutte le occasioni (specie a Viareggio). Il ripristino tuttavia potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Anche perché il Comune, per il 27 e 28 aprile, ha presentato in pompa magna il Campionato italiano barman 2016, che si svolgerà proprio a Villa Borbone.

Questo scrigno di Viareggio, ospita inoltre convegni, mostre, eventi e matrimoni, che possono essere celebrati in alcune stanze dell’edificio e nella limonaia, con l’utilizzo del giardino e del piazzale che si apre davanti alla facciata incorniciata dal verde. Inoltre la Villa è aperta ai visitatori dal lunedì al sabato, con orario 9-12, a ingresso libero. Stessa cosa per la vicina cappella. L’accesso al parco invece è consentito dalle 9 alle 18,30, sempre dal lunedì al sabato. Per le aperture domenicali ci sarà da attendere la stagione estiva.

La tenuta viareggina è considerata una perla nascosta, da valorizzare e tutelare. Il biglietto da visita che da mesi viene dato all’ingresso però, non aiuta a promuoverla.

Anzi, quelle transenne lasciate lì lungo il viale dei Tigli, sono il marchio dell’abbandono. E una volta arrivati dentro, tra lo zampillare delle piccole fontane del giardino sonante, ancora transenne.

Sicuramente la partita più ardua da affrontare sarà quella della cappella, realizzata da marmi di pregio: piccolo tesoro che con i suoi muri scrostati, grida vendetta.

Di più facile soluzione invece, sembra il ripristino dell’ingresso lungo viale dei Tigli. Ma la soluzione dovrà essere trovata nel giro di pochi giorni. La stagione estiva è ormai alle porte. E lo spettacolo delle transenne è davvero desolante...

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