Il Tirreno

Versilia

No al porta a porta a pagamento

No al porta a porta a pagamento

Un euro per ogni sacco del verde oppure si va a Pontenuovo: via alla raccolta firme

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PIETRASANTA. Raccolta di firme, assemblee di quartiere, proteste sui social: lo stop, dalla prossima settimana, della raccolta porta a porta del verde piace meno di niente a molti pietrasantini. «Non c’è stata alcuna condivisone con i cittadini, neppure un incontro promosso dagli amministratori comunali, per motivare questa decisione che penalizza tante persone, in particolare gli anziani», fa sapere Alessandro Bibolotti, presidente del Comitato Africa-Macelli-.Osterietta che martedì scorso ha organizzato un incontro nella sede della Rosa Bianca. Stamattina un gruppo di cittadini raccoglierà firme, in piazza Statuto, con la richiesta di ripristinare il servizio. Firme che saranno poi protocollate in municipio. Ma l’amministrazione Mallegni non sembra propensa a ripensamenti: sabato prossimo, alle 10,30, sarà infatti inaugurata la nuova area di stoccaggio del verde in via Pontenuovo. Area dove, previa presentazione di una tessera sanitaria, l’utente dovrà conferire i resti di giardinaggio, siepi e quant’altro. Di fatto il servizio del porta a porta si è concluso martedì scorso: da martedì prossimo la raccolta a domicilio da parte di Ersu sarà possibile solo su richiesta e a pagamento: un euro per ogni sacco del verde. «I vari comitati di frazione si incontreranno per fare il punto della situazione: - aggiunge Bibolotti - siamo tutti contrari a questa decisione perché sarà solamente motivo di disagio per il cittadino. Detto questo non vogliamo neppure fare catastrofismi o protestare sull'onda dell’emotività: ci prendiamo qualche giorno, vediamo come funziona il servizio e poi ci faremo sentire nelle sedi istituzionali. Certo c’è molta amarezza e sorpresa, fra la gente». Ma ci sono problematiche, di ordine pratico, che Comune ed Ersu dovranno comunque spiegare nel dettaglio nei prossimi giorni. Ad esempio chi fa l’erba nel fine-settimana - è il caso di molti turisti proprietari di seconde case a Marina - avrà la possibilità, la domenica, di conferire i sacchi del verde nell'area di stoccaggio di via Pontenuovo o, in caso di chiusura dello spazio, ci ritroveremo con una parata di sacchi lasciati davanti alle abitazioni? E ancora: sarà sufficiente l'impiego di qualche guardia ecologica per reprimere il fenomeno, temuto, dell'abbandono dei sacchi lungo il territorio comunale? Staremo a vedere.

Luca Basile

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