Attenzione
Mungai preme su Gaia
Il sindaco replica a Navionics: sulle fogne deve muoversi lei
MASSAROSA. «Affinché le fognature possano essere utilizzate occorre che Gaia completi la stazione di sollevamento nella zona di Montramito, operazione che l’azienda ci ha assicurato farà non appena avrà a disposizione la tubazione che arriva fino al depuratore di Viareggio. L’impianto, realizzato circa dieci anni fa, è di proprietà della Salov e della società Viareggio Patrimonio».
Il sindaco di Massarosa risponde all’ingegner Giuseppe Carnevali, fondatore e patron di Navionics, che a più di due anni dal completamento di via dei Fondacci lo ha attaccato lamentando l’assenza della fognatura pubblica sia al servizio della sua azienda (160 dipendenti solo nella sede centrale) che a beneficio delle altre attorno. «Per realizzare le fognature nella zona di Montramito - prosegue Mungai - l’amministrazione ha investito oltre due milioni di euro. La rete ad oggi non è stata ancora collaudata, per cui non è ancora utilizzabile dalle aziende».
Carnevali aveva messo in evidenza la presenza di liquami che fuoriescono dai tombini, «un chiaro segnale - secondo il primo cittadino - di allacci abusivi che non dovrebbero esserci». «Salov - sottolinea il sindaco di Massarosa - ci ha già dato il consenso alla cessione, mentre siamo in contatto con il curatore e il giudice fallimentare che seguono la vicenda di Viareggio Patrimonio, della quale sono ben note le problematiche, per la parte di loro proprietà».
La messa in funzione delle fognature dipende quindi da fattori non imputabili al Comune. Che comunque, consapevole dell’importanza strategica della zona industriale di Montramito, sta cercando di risolvere. «Non più di qualche giorno fa - continua Mungai - abbiamo incontrato i rappresentanti del Consorzio di Montramito per metterli a conoscenza dei tentavi che stiamo facendo e delle difficoltà oggettive che stiamo incontrando per chiudere questa vicenda. Quanto infine alle accuse di cattivo utilizzo di soldi pubblici lanciate dall’ingegner Giuseppe Carnevali per realizzare opere che con Montramito non hanno niente a che vedere - conclude il sindaco di Massarosa - le considero fortemente offensive e preferisco non commentarle, poiché di fronte a esse la cosa migliore da fare sarebbe quella di agire in altre sedi».
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