Italia
Gli ex Ucina terranno due saloni marittimi
VIAREGGIO. Un salone nautico in primavera, a Genova. Un altro, in autunno, a Milano. Nautica Italiana e Fieramilano sono pronte a partire già dal prossimo anno. L’associazione dei big ribelli...
VIAREGGIO. Un salone nautico in primavera, a Genova. Un altro, in autunno, a Milano. Nautica Italiana e Fieramilano sono pronte a partire già dal prossimo anno. L’associazione dei big ribelli fuoriusciti da Ucina ha presentato ieri la seconda parte del piano strategico “Nautica 365”. Il sodalizio, affiliato a Fondazione Altagamma, lo scorso ottobre aveva presentato la prima parte del programma, che si articolava su tre punti: il Manifesto della nautica italiana, la carta dei valori subito tradotta in un contratto etico e un nuovo piano di promozione nazionale e internazionale.
Ieri, con la seconda parte, sono state illustrate anche le prossime iniziative. «Il nostro mare e tutto il sapere, la cultura e l’industria che da esso deriva - ha spiegato il presidente di Nautica italiana, Lamberto Tacoli - non è solo delle coste, ma è un patrimonio che tutto il Paese è chiamato a proteggere e valorizzare. Per questo, se la maggior possibilità di valorizzazione, incontro e vendita per quella categoria di imbarcazioni medio piccole che rappresentano il vero grande bacino di sviluppo della nautica passa da Milano, noi vogliamo essere lì ed esserci nel modo migliore, insieme a Fieramilano. Allo stesso tempo, per i nostri compratori, che il giorno successivo all’acquisto diventano potenziali turisti - continua Tacoli - vogliamo poter offrire anche un momento di incontro ambientato sul nostro mare, e per questo ci piacerebbe proseguire la tradizione di un grande evento a Genova».
«Credo fortemente che il nostro paese possa e debba avere un’eccellenza fieristica in ogni campo in cui vanta un’eccellenza produttiva - ha scritto invece Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fieramilano, in una lettera inviata proprio a Tacoli - a tutto vantaggio non solo dell’organizzatore, ma soprattutto delle imprese. E gruppi come Fieramilano e città come Genova devono essere pronti a fare la loro parte. Per questi motivi ci ha molto inorgoglito la richiesta avanzataci da Nautica Italiana, che per questo ringraziamo, di assumere un ruolo attivo nell’organizzazione di un palinsesto fieristico nazionale in questo settore»
Peraboni si dice molto attratto dalla possibilità di aprire anche a eventi diversi, come la nautica, «accomunati - scrive - da rappresentatività, internazionalità ed eccellenza». «Non certo uno spezzatino - sottolinea l’amministratore delegato di Fieramilano - ma momenti fieristici articolati e che crescano insieme. Per questo abbiamo fin da subito condiviso l’idea di un palinsesto nazionale, aperto al contributo di tutti i soggetti della filiera. In questa fase di verifica e preparazione abbiamo concretamente fornito a Nautica Italiana il nostro punto di vista e le condizioni organizzative che noi riteniamo necessarie perché un palinsesto nazionale nasca con le caratteristiche vincenti che tutti ci aspettiamo».
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