Sicurezza
Fumata nera per i licenziati. La Cgil: questa è la priorità
VIAREGGIO. Ancora una fumata nera per il futuro dei lavoratori licenziati dalla Viareggio Versilia Congressi. «L'amministrazione ha chiesto ancora tempo, nonostante i dipendenti siano stati...
VIAREGGIO. Ancora una fumata nera per il futuro dei lavoratori licenziati dalla Viareggio Versilia Congressi. «L'amministrazione ha chiesto ancora tempo, nonostante i dipendenti siano stati licenziati da novembre, ma ha garantito passi avanti importanti già a maggio», si legge nella nota diffusa da Massimiliano Bindocci per la Filcams-Cgil. Per la fine del mese è stato fissato un nuovo incontro, spiega il sindacalista, «in cui si dovrebbe entrare nello specifico valutando posizioni e professionalità» dei sette dipendenti da ricollocare nelle società partecipate ancora “in piedi”.
I lavoratori e Bindocci - continua la nota del sindacato - «hanno ribadito che tutti i dipendenti delle partecipate hanno pari dignità e meritano di essere ricollocati con pari diritti nella ristrutturazione delle partecipate, perché le colpe non sono certo di chi ci ha lavorato, ma deve essere chiaro che i dipendenti della Viareggio Versilia Congressi sono gli unici ad aver patito un licenziamento e non aver riscosso ne preavviso nè Tfr. Ed essendoci persone alle quali fra pochi mesi finirà anche la Naspi,adesso devono avere una condizione di priorità temporale. La Filcams e il gruppo di lavoratori della Viareggio Versilia Congressi non intendono accettare in nessun modo lo stato delle cose che vede ad oggi i sette dipendenti a tempo indeterminato licenziati».
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della situazione della struttura del Principino, «e del fatto che si spera che il giudice assegni almeno la balneazione. Il timore è che si ripeta la storia dei "debiti pubblici" e dei "profitti privati", con il paradosso di veder spogliare la città di alcune risorse e strutture importanti a prezzi insignificanti».
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