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Versilia

la polemica sulle tariffe

Viviani: troppi problemi strutturali al Bagno Pietrasanta

Viviani: troppi problemi strutturali al Bagno Pietrasanta

PIETRASANTA. «Tariffe aumentate alla clientela? Non è vero. Quello che invece è vero è che abbiamo trovato uno stabilimento balneare con seri problemi dal punto di vista strutturale». Parole, quelle...

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PIETRASANTA. «Tariffe aumentate alla clientela? Non è vero. Quello che invece è vero è che abbiamo trovato uno stabilimento balneare con seri problemi dal punto di vista strutturale». Parole, quelle di Claudio Viviani, amministratore della Pietrasanta Sviluppo, che inaspriscono i toni intorno alla gestione dello stabilimento balneare comunale.

«Il consigliere Pietro Lazzerini dice bugie: al Bagno Pietrasanta si spenderà quanto si spendeva un anno fa. Le uniche eccezioni - dice Viviani - riguardano le 8 tende posizionate in riva al mare - dal prezzo compreso fra i 3.300 e i 3.800 euro a stagione, come evidenziato dallo stesso Lazzerini, ndr - che rivendico come mia scelta e che riscuotono il consenso della clientela e ancora l'obbligo, per chi ha l'ombrellone in prima fila, di prendere anche la cabina e quindi con aggravio di spesa. Il resto delle tariffe non è aumentato: basta raffrontare, sul nostro sito, i prezzi del 2015 e quelli di quest'anno. Detto questo parliamoci chiaro: la nostra gestione non si caratterizzerà, come quella passata, per le feste serali o per consentire la presenza di un numero superiore alle 4 persone sotto l'ombrellone come non sarà possibile l'utilizzo dei servizi igienici a chi non è cliente del Bagno: che sia il turista di passaggio, l’extracomunitario che vende merce o chiunque altro. L’utente paga per avere un servizio funzionale, sicuro e all'altezza ed è quello che daremo - ribadisce Viviani - i revisori dei conti vogliono saperne di più sulle spese e i lavori fatti negli è ultimi anni. Richiesta che girerò all’ex amministratore Marco Bonuccelli per le spiegazioni del caso. Anche il sottoscritto però è perplesso: dove sono stati spesi 292 mila euro negli ultimi 5 anni? A stagione conclusa saremo costretti a ristrutturare i due vagoni di cabine, mentre già abbiamo dovuto fare i lavori nella sala ristorante e nella cucina, altrimenti l’Asl non ci avrebbe dato il permesso di aprire. Senza dimenticare che abbiamo dovuto acquistare, ex novo, ombrelloni, tende e anche due patini in quanto abbiamo trovato materiale obsoleto e inadeguato. Ma la responsabilità non è del mio predecessore Bonuccelli, ma di chi non ha esercitato, come gli ex amministratori comunali, il controllo su quanto speso e fatto. Invito Lazzerini a farsi un giro da queste parti per rendersi conto dei lavori che siamo stati costretti a fare per rendere accogliente, funzionale e sicuro il bagno Pietrasanta». (l.b.)

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