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Verande, il modello del centro storico esteso anche a Lido

Incentivi fiscali per le attività che investiranno nelle verande Ecco i criteri richiesti per poter accedere alle agevolazioni

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CAMAIORE. Dopo il successo del nuovo regolamento sulle verande, che ha portato a un deciso miglioramento della qualità degli arredi nel centro storico di Camaiore, il consiglio comunale, su proposta della giunta, ha deciso di estendere la normativa a tutto il comune. I dati in possesso parlavano di 28 attività che avevano scelto di investire sulle proprie strutture con sgravi fiscali per quasi 30mila euro. L’attività di dialogo con le categorie, condotta nella prima fase del progetto dall’assessore all'urbanistica Leo e da quello al commercio Carrai, ha permesso di poter rapidamente perseguire l’obiettivo, puntando adesso all'intero territorio comunale.

Il meccanismo prevede un incentivo economico sotto forma di esenzione dalla tassa del suolo pubblico per chi investirà nei propri arredi, conformandoli alle prescrizioni del regolamento. L'incentivo nel 2016 si applica solo ed esclusivamente alle attività al di fuori del perimetro del centro storico ove era già stato erogato nell'anno appena passato.

In particolare ci si dovrà attenere a materiali e colori mentre si potrà andare in deroga alle tipologie indicate che erano state studiate proprio per l'area del centro storico. Per tavoli e sedie si richiede un aspetto tradizionale ed essenziale in legno, vimini o metallo antichizzato. Per ombrelloni, tende e coperture si prescrive il legno o il ferro per le strutture, e una forma quadrata o rettangolare con mantovana semplice per i tessuti. I colori prescritti sono quelli terrosi, con una gamma che va dall'avorio al ruggine. Non sarà possibile inserire scritte pubblicitarie su nessuno degli elementi, ma solo il nome dell'attività.

È prevista una clausola di flessibilità che permette a progetti che si discostano in parte dalle norme, di ottenere l’autorizzazione in deroga in base al pronunciamento di una commissione che terrà conto della qualità della proposta e dell’ambito in cui si inserisce. Le nuove attività si devono conformare sin da subito al presente regolamento mentre quelle esistenti hanno tempo cinque anni.

Un’altra grande novità è quella di poter richiedere concessioni continuative o permanenti per una durata uguale o superiore all'anno e comunque non superiore a cinque anni dalla data di rilascio della stessa con evidenti vantaggi in termini di snellimento della procedura burocratica.

«Una misura - spiega il sindaco Del Dotto - che ha funzionato nel centro storico e che, siamo sicuri, avrà il medesimo successo in tutto il Comune. E' un modo per curare l'estetica della nostra città, dando una marcia in più alle attività camaioresi».

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