Il Tirreno

Versilia

Il quartiere Africa Macelli: vogliamo il porta a porta

di Luca Basile
Il quartiere Africa Macelli: vogliamo il porta a porta

Si allarga la protesta contro la decisione del Comune sulla raccolta del verde Oggi ultimo giorno in cui il servizio è attivo, stasera assemblea alla Rosa Bianca

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PIETRASANTA. Nell’ultimo giorno di raccolta del verde porta a porta - programmato per la giornata di oggi a Marina - si allarga la protesta fra i cittadini. Ed è una protesta che mette nel mirino le scelte dell’amministrazione non solo attraverso una sottoscrizione - già promossa su facebook - dove si chiede il ripristino del servizio ma anche con un’assemblea di quartiere, come quella in programma questa sera, alle 21, presso la Rosa Bianca, all’Africa. Per una conseguente e dura presa di posizione da parte del Comitato di zona. «La decisione di cancellare il porta a porta è motivo di forte disagio per i cittadini, sia dal punto di vista materiale che economico. Disagio che non sarà di certo compensato dalla riduzione della Tari. In tutto questo contesto risultano incomprensibili e inaccettabili - fa sapere Alessandro Bibolotti presidente del Comitato Africa-Macelli-Osterietta - le dichiarazioni del vicesindaco Daniele Mazzoni quando dice che pagherà lo smaltimento del verde solo chi lo produce e non vuole utilizzare i canali che tutelano l’ambiente e che consentano il recupero e la valorizzazione del materiale. Dichiarazioni dove si intravede una celata criminalizzazione dei possessori di giardini, non pensando che il verde rende bello e salubre l’ambiente, elementi necessari a un Comune a vocazione turistica come il nostro, altro che il cemento. Solo chi abbandona per strada il verde non tutela l'ambiente» spiega Bibolotti che aggiunge: «Forse l’amministrazione comunale pretenderebbe che i cittadini risolvessero il problema dello smaltimento del verde con il compostaggio domestico per ridurne i costi di smaltimento verso gli impianti. Se la pensano in questo modo sono fuori strada in quanto con il compostaggio domestico si può smaltire il taglio dell'erba se non è molta e la pulitura di verdura e frutta, ma non grandi quantità di erba e potature di piante e siepi. Il problema dei costi per lo smaltimento del verde si sarebbe potuto risolvere se le amministrazioni che si sono avvicendate in questi anni, avessero permesso ad Ersu di realizzare un impianto di compostaggio proprio, più volte richiesto».

La missiva che arriva a palazzo dal Comitato («chiediamo che venga ripristinato il servizio di raccolta porta a porta del verde») rischia però di restare inascoltata: il Comune ha già deciso lo stop a partire dalla prossima settimana.

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