Sicurezza
Consuntivo 2014 approvato in commissione
Il ragioniere capo Bartalucci: nessun rapporto con la Corte dei Conti. Il no di Pd e Movimento cittadini
VIAREGGIO. Tre voti a favore (Carraresi, De Stefano e Zappelli) e due contrari (Baldini e Batistini) in commissione bilancio sul rendiconto 2014 che ha il parere contrario dei Collegio dei revisori dei conti del Comune. Parere che vale come referto, ovvero come segnalazione alla Procura della Corte dei Conti e richiamo alle responsabilità dei consiglieri che lo voteranno nella seduta di venerdì.
Una commissione, quella di ieri mattina, nel corso della quale il ragioniere capo Alberto Bartalucci ha negato - nel rispondere alle domande del consigliere Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini - che vi siano comunicazione della Corte dei Conti in materia di bilancio consuntivo 2014 ed accertamenti del massimo organismo di controllo e vigilanza in materia di gestione del dissesto, sia per quanto di competenza dell’amministrazione comunale in carica, sia per quanto è relativo all’attività avviata dall’Organismo straordinario di liquidazione.
Bartalucci ha illustrato ai consiglieri alcune modifiche dell’ultimo minuto al materiale elaborato per il voto in consiglio, argomentando che -a suo parare - non ricorrono i presupposti per cui vi sia necessità di ulteriori venti giorni per l’esame aggiuntivo delle novità.
La presidente della commissione bilancio, Stefania Carraresi, nel motivare il proprio voto favorevole ha dichiarato: «Teniamo conto che il consuntivo 2014 è davvero una roba seppellita...Un bilancio di un passato ormai remoto».
Eppure, nella comunicazione inviata al sindaco il 5 aprile scorso, per la Corte dei Conti non sembra così sepolto l’argomento. Tanti che il massimo organismo di controllo contabile sugli Enti pubblici chiede al primo cittadino - nell’elenco della documentazione da inviare a Firenze - anche il «rendiconto di gestione dell’esercizio 2014 approvato entro il termine previsto dal documento ministeriale» di approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. La Corte chiede anche, a questo proposito, «una breve relazione sulla situazione di cassa al 31 dicembre 2014, con specifica indicazione delle quota libera e vincolata».
Prima del voto Baldini ha protocollato una memoria che si richiama espressamente alla relazione della Corte dei Conti dell’ottobre 2014, agghiacciante ricostruzione del caos conti viareggini e relative responsabilità, il consigliere Antonio Batistini (Pd) ha espresso voto contrario «anche per il metodo, la poca chiarezza, le commissioni che si svolgono in modo surreale». (d.f.)
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