Attenzione
Stangata sugli ombrelloni E i clienti se ne vanno
Rincari al Bagno comunale di Pietrasanta: quasi 500 euro in più per una tenda La denuncia di Lazzerini: «Non contenti degli aumenti, mettono anche i posti vip»
MARINA. «Diversi clienti se ne sono andati. Altri se ne andranno. Attenzione a perdere la funzione sociale e di ritrovo del Bagno Pietrasanta». Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta, mette nel mirino la stagione, alle porte, dello stabilimento balneare comunale.
«L'amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo, la società che ha in gestione la struttura, Claudio Viviani, afferma che le tariffe, rispetto ad un anno fa, non sono aumentate. E' proprio sicuro di quello che dice? Al sottoscritto risulta diversamente».
E Lazzerini, tariffe alla mano, fa il punto sui rincari in arrivo.
«Se, ad esempio, per un tenda prima si spendevano 2.070 euro a stagione, adesso si pagano 2.525 euro e se, sempre nel 2015, un ombrellone in prima fila senza cabina costava 1.480 adesso, con l' obbligo della cabina, costa 2.130 e non più 2095 come un anno fa quando, è bene ribadirlo - sottolinea Lazzerini - l'obbligo della cabina non c'era».
Poi l’esponente di Sinistra per Pietrasanta prosegue: «Mi è stato riferito, inoltre, che sotto un ombrellone non ci potranno stare più di 4 persone. Forse qualcuno qui si sta dimenticando cosa rappresenta il Bagno Pietrasanta per la nostra comunità. Uno stabilimento da amministrare, nel rispetto della sua storia e non un luogo dove esercitare potere».
E ancora: «Solo ipotizzare aumenti di tariffa in un momento così complicato per tante famiglie dal punto di vista economico, è assurdo. Farlo poi al Pietrasanta è fuori da ogni logica. Anzi - continua Lazzerini - qui Viviani e compagnia si superano perché, addirittura, hanno deciso per l'allestimento di otto tende vip con prezzario compreso fra i 3.300 e 3.800 euro a stagione. Novità di cui - spiega - sono venuto a conoscenza dal giornale: non volevo crederci e, con il sottoscritto, non volevano crederci nemmeno molti altri pietrasantini. Il Bagno Pietrasanta è sempre stato sinonimo di servizi all'altezza e di attività, sociale - come nei 5 anni di gestione Bonuccelli - e non di spazi privilegiati in riva al mare pensati per qualche famiglia con un po' più di disponibilità economica. E' un modo di agire e di pensare che non appartiene alla nostra città e che non ci trova assolutamente d'accordo e su cui chiederemo chiarimenti nelle sedi istituzionali preposte. Ed è per questo motivo che - mette in guardia il capogruppo di Sinistra per Pietrasanta - molti clienti stanno riflettendo se restare o meno la prossima estate in uno stabilimento che frequentano da una vita e che ha visto crescere generazioni di pietrasantini».
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