Il Tirreno

Versilia

Sul futuro della piscina «solo delle promesse»

di Beatrice Faragli
Sul futuro della piscina «solo delle promesse»

Tante rassicurazioni e niente di concreto nell’incontro tra sindaco e personale Per martedì è fissato l’allenamento fuori dall’impianto con Marcello Lippi

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VIAREGGIO. «Mere ipotesi senza la concretezza di poter giungere in tempi accettabilmente brevi a una conclusione positiva della vicenda». Anche se il clima è meno rovente della scorsa settimana, i nodi sulla piscina comunale chiusa lo scorso 5 aprile, sono tutti, ancora, da sciogliere.

Dopo l’incontro con il sindaco Giorgio Del Ghingaro e gli assessori Laura Servetti e Sandra Mai di giovedì scorso, il personale dell’impianto sportivo in Darsena - 4 dipendenti e una trentina di collaboratori - parla di «mere ipotesi» messe sul tavolo del confronto. «Nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione, l’esito del colloquio non ha pienamente soddisfatto le aspettative» informano i dipendenti.

Martedì prossimo, alle 17, è fissato un allenamento a secco fuori dalla piscina comunale, a cui - così annunciano i partecipanti - potrebbe prendere parte anche l’ex ct della nazionale azzurra di calcio Marcello Lippi, da sempre molto vicino al mondo dello sport (soprattutto quello giovanile). Non sarà un vero e proprio appuntamento di protesta, «ma un modo - spiega Claudia Galli, dipendente dell’impianto - per non far calare l’attenzione sulla questione della piscina chiusa».

La Galli è stata ricevuta dal sindaco giovedì, insieme a una delle tante mamme che chiedono la riapertura dell’impianto per i figli rimasti senza le vasche comunali. «Il nodo principale - spiega la dipendente - è che il sindaco si è impegnato in tempi brevi a riprendersi la piscina, che è della Patrimonio, ma non ha detto come. Insomma, andiamo avanti per mere ipotesi. Non ci sono tempi certi per il bando di gestione, né per l’avviso provvisorio che consentirà la riapertura dell’impianto fino a giugno. Del Ghingaro ci ha detto che nel bando di affidamento, saranno tutelati i lavoratori, ma non sappiamo nemmeno se la piscina andrà all’asta. Viareggio sta perdendo, uno ad uno, tutti i servizi. L’unico modo per affrontare il dissesto è vendersi la città?».

Intanto giovedì scorso, durante la riunione della commissione sport, l’assessore al bilancio Laura Servetti ha spiegato che la manifestazione di interesse per riaprire la piscina fino a giugno, è «allo studio». E’ stata inviata al curatore fallimentare della Patrimonio. «Appena avremo un sì - ha detto l’assessore - verrà pubblicata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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