Italia
Pucciniano, il cda: sugli anatocisimi si risolve
TORRE DEL LAGO. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano risponde ad Alberto Pardini (Fratelli d’Italia) sulla vicenda degli anatocismi bancari. «Le cifre riportate - si...
TORRE DEL LAGO. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano risponde ad Alberto Pardini (Fratelli d’Italia) sulla vicenda degli anatocismi bancari. «Le cifre riportate - si legge in una nota diffusa dalla Fondazione - fanno riferimento ai conteggi presentati agli istituti di credito senza una previa, accurata verifica. I contatti e le trattative finalizzati ad una soluzione concordata e condivisa, sono stati avviati soltanto dopo che il nuovo Cda si è insediato e, ad oggi, sono ad un buon punto con una delle due Banche interessate. Per chiarezza, è il caso di segnalare che l'importo che risultasse dovuto non si tradurrà in maggiori risorse per la Fondazione ma determinerà una equivalente riduzione delle sue esposizioni debitorie nei confronti degli stessi Istituti di credito destinatari dell'azione anatocistica. Il non aver tentato a suo tempo di individuare una soluzione negoziata, ha avuto il solo pregio di provocare effetti collaterali, peraltro facilmente intuibili, di non poco conto. Infatti, una delle banche ha cancellato il suo importante contributo di sponsorizzazione ed entrambe hanno disposto il blocco dei rapporti in essere con la Fondazione, rendendone più problematico l'accesso al credito e più difficile il già impervio percorso verso la soluzione dei suoi problemi economici e finanziari che si trascinano da fin troppi anni».
Il Cda della Fondazione - ricorda la nota - «ha licenziato il piano triennale di risanamento, approvato anche dalla Regione e, per la prima volta negli ultimi quindici anni, ha licenziato nei termini statutari il preventivo per l'annualità successiva».
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