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M5S: un regolamento per limitare i circhi

M5S: un regolamento per limitare i circhi

VIAREGGIO. Varare una serie di atti amministrativi che servano a regolamentare l’attendamento dei circhi in città per limitare l’accesso alle attività circensi che utilizzano gli animali. È quello...

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VIAREGGIO. Varare una serie di atti amministrativi che servano a regolamentare l’attendamento dei circhi in città per limitare l’accesso alle attività circensi che utilizzano gli animali. È quello che chiede il Movimento 5 Stelle Viareggio per rendere in futuro dura la vita agli attendamenti dei circhi con animali sul territorio viareggino.

«Il circo - sottolinea Annamaria Pacilio portavoce in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle- ha infatti tolto le tende con due giorni di anticipo rispetto ai programmi ma continua il suo giro per la Versilia con i suoi carrozzoni, i rimorchi pieni di animali, portandosi dietro inevitabilmente il suo strascico di polemiche per uno spettacolo che non è più possibile tollerare alla luce di una nuova coscienza etica e una nuova consapevolezza che riconosce agli individui e alle specie animali il diritto a un’esistenza compatibile con le loro caratteristiche fisiologiche etologiche e psicologiche».

Da qui la richiesta del Movimento 5 Stelle rivolta alla giunta comunale affinché decida di dotarsi di un regolamento che disciplini in modo rigoroso l’attendamento nel territorio comunale di circhi e mostre viaggianti, in particolare quando ci sono animali al seguito: questo contestualmente alla richiesta di emanazione da parte del sindaco di un’ordinanza restrittiva sull'utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in spettacoli e altri intrattenimenti.

«Se infatti - spiega Annamaria Pacilio - diventa difficile predisporre regolamenti e ordinanze di divieto totale di attendamento dei circhi con animali, poiché in caso di ricorso al Tar tali atti verrebbero sicuramente annullati, visto e considerato che un Comune non può vietare ciò che a livello nazionale è del tutto legale e riceve addirittura sussidi dallo Stato, ecco che l'unica possibilità è quella di ostacolare il loro attendamento ponendo dei paletti e delle restrizioni».

«Basterebbe intanto rinnovare - continua la consigliera dei 5 Stelle - il regolamento comunale in materia di benessere degli animali, un regolamento obsoleto, da integrare e migliorare sotto diversi aspetti alla luce delle nuove normative, dove per esempio anche riguardo ai circhi siamo ancora fermi alle linee guida Cites del 2000. E ci piacerebbe anche sapere che fine ha fatto la consulta delle associazioni animaliste, nonostante il parere favorevole per la sua costituzione sia arrivato dal consiglio comunale ormai da mesi, non ci risulta questa sia stata ancora resa operativa, mancando ancora la nomina di un presidente. La sensazione è che la questione del benessere animale tanto cara all’amministrazione Del Ghingaro si sia rivelata un valido argomento, soprattutto in funzione della campagna elettorale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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