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Rifiuti, nuove bollette «Si pagherà meno»

PIETRASANTA. Arriva la bolletta dei rifiuti: la prima rata della Tari è in scadenza il prossimo 30 aprile. Quattro le scadenze da prospetto: appunto a fine aprile e poi ancora 30 giugno, 30 settembre...

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PIETRASANTA. Arriva la bolletta dei rifiuti: la prima rata della Tari è in scadenza il prossimo 30 aprile. Quattro le scadenze da prospetto: appunto a fine aprile e poi ancora 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre. C’è poi anche un’altra opzione: quello di pagare in una unica soluzione il dovuto, entro il 30 giugno. Tassa rifiuti che dovrà essere liquidata a favore del Comune utilizzando gli allegati modelli F24. Con una postilla. «Nel caso in cui la richiesta di pagamento fosse stata recapitata in prossimità della scadenza della prima rata, il pagamento - si legge nell’informativa - potrà essere effettuato entro il sedicesimo giorno successivo al ricevimento». Una Tari, come noto, più leggera, quest’anno, per il portafoglio dei contribuenti. «La tassa sui rifiuti è stata ridotta, se confrontata con il 2015, fino al 13,47% per le imprese e fino al 10% per le famiglie. La riduzione può salire oltre il 20% con la pratica del compost del verde. Già sulle bollette 2016 (anche su quelle arrivate) è possibile beneficiare di una riduzione ulteriore del 10% e fino ad oltre il 20% (recandosi prima ad Ersu poi all’ufficio tributi del Comune). Un quinto in meno rispetto a quello che hanno pagato fino ad oggi», fanno sapere dal Comune. E a proposito di compostaggio: attualmente sono poche in raffronto agli altri Comuni, le famiglie che producono il compost fai-da-te da utilizzare come fertilizzante e concime. «Gli appositi contenitori dove conferire gli scarti della cura e della manutenzione di giardini ed aree verdi private saranno messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Pietrasanta e da Ersu agli utenti la compostiera si ritira presso la nostra sede, dal lunedì al sabato. Per uso domestico è uno strumento perfetto. Bastano pochi giorni per vedere il materiale ridursi di ingombro fino al 70%». Nel frattempo ultimi giorni per la raccolta del verde porta a porta: a partire dal 25 aprile, infatti, i cittadini dovranno conferire i sacchi con gli scarti vegetali nella nuova area di stoccaggio in via Pontenuovo. Chi, al contrario,chiederà il ritiro del verde, a domicilio, da parte di Ersu, dovrà pagare un euro per ogni sacco. Soluzione, come noto, contestata da molti pietrasantini tanto che è in corso una raccolta firme. (l.b.)

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