Il Tirreno

Versilia

viareggio

Cacciatore stroncato da un infarto sotto gli occhi del figlio mentre è in barca

di Stefano Taglione
Maurizio Manfredi
◗
Maurizio Manfredi

Maurizio Manfredi, 55 anni, è morto su una barca in Padule. Per anni ha gestito la Casina dei Tigli in Pineta

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. A breve sarebbe diventato nonno per la seconda volta. Ma un infarto se l’è portato via mentre pescava in Padule. Maurizio Manfredi, 55 anni, è morto ieri pomeriggio a causa di un arresto cardiaco. Si trovava su una barca, all’altezza della cooperativa Poseidon, a bordo della quale - secondo una prima ricostruzione - era insieme al figlio. L’uomo è stato soccorso da alcuni dipendenti della cooperativa di via Fosso Matelli, intervenuti prima dell’arrivo della Croce Verde di Viareggio, allertata da una telefonata al 118. I soccorritori, giunti sul posto, lo hanno rianimato, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare: Manfredi è morto qualche minuto dopo le 16,30 al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

La vittima, nata nel 1960, viveva al Campo d’aviazione insieme alla moglie Giuseppina e lavorava al mercato del pesce. La caccia era fra le sue più grandi passioni. Proprio l’anno scorso aveva rinnovato il tesserino venatorio, mentre il 12 novembre la Provincia di Lucca gli aveva concesso l’autorizzazione per allevare una specie di uccello - il tordo bottaccio - che voleva utilizzare come richiamo vivo.

Manfredi, oltre alla moglie Giuseppina - sorella del dottor Lino Renzo Gonnella, ex direttore del reparto di anestesia dell’ospedale Versilia - lascia i figli Veronica e Davide. Già nonno, stava per diventarlo una seconda volta. La sua famiglia ha gestito per molti anni la Casina dei Tigli, sull’omonimo viale che collega Viareggio a Torre del Lago. La vittima - molto nota in città - era fra le persone più fidate di uno dei fratelli Fontana, storici fondatori della Salov.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13292655:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13292655:1652184475/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

È lutto, in Versilia, nel mondo della caccia. Franco Cinquini - coordinatore dell’ambito territoriale di Lucca - lo ricorda con grande affetto. «Ci frequentavamo da ragazzi - ricorda il cacciatore - e, dopo esserci persi di vista per tantissimo tempo, l’anno scorso ci siamo ritrovati. Era un collega molto esperto, accompagnava gli appassionati di caccia all’estero, all’interno delle riserve. La sua è una gran perdita - sottolinea Cinquini -. Ricordo che mi aveva raccontato di aver adottato una piccola cinghiala che teneva come fosse un cagnolino. Maurizio era una gran bella persona».

I funerali - curati dall’impresa funebre della Croce Verde di Viareggio - si terranno domani pomeriggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Santa Rita, al Campo d’aviazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa