Il Tirreno

Versilia

l’operazione

Reti abusive fuori dal porto

Le ha sequestrate la Guardia costiera: è caccia ai responsabili

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Cinque reti da posta abusive, di circa 200 metri di lunghezza l'una per un totale di oltre 1000 metri di rete, posizionate nelle vicinanze dell'imboccatura del porto di Viareggio. Questa mattina, durante la consueta attività di vigilanza e pattugliamento costiero, una pattuglia della Guardia Costiera si è insospettita per la presenza di alcuni strani galleggianti ed ha ispezionato il tratto di litorale compreso tra il Bagno Flora e Piazza Mazzini, avvicinandosi per quanto possibile alla battigia su un fondale di appena 2 metri.

La reti, tese da terra verso il largo, creavano un fitto reticolato triangolare senza le previste bandierine di segnalazione e targhette identificative, risultando potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione nonché dannose per l'ambiente marino. Come segnalamento sono state rinvenute parti di cassette di polistirolo del tipo di quelle utilizzate per la conservazione dei prodotti ittici, presumibilmente con l'intento di non attirare troppo l'attenzione in caso di controlli. Le reti, una volta individuate, sono state rimosse e sottoposte a sequestro amministrativo contro ignoti. Nelle reti erano già rimasti intrappolati alcuni pesci che, ancora in vita, sono stati prontamente rigettati in mare.

I militari, inoltre, stanno adesso compiendo ulteriori accertamenti anche attraverso le video-camere di sorveglianza portuale, per individuare la barca utilizzata per il posizionamento delle reti e risalire agli autori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa