Gioco
Raccolta di firme per ripristinare il porta a porta
PIETRASANTA. Una raccolta firme, online e cartacea, per dire no allo stop della raccolta porta a porta del verde. L'iniziativa, a firma della segreteria del Pd, arriva a pochi giorni dal via libera...
PIETRASANTA. Una raccolta firme, online e cartacea, per dire no allo stop della raccolta porta a porta del verde. L'iniziativa, a firma della segreteria del Pd, arriva a pochi giorni dal via libera a un provvedimento, quello adottato dalla giunta Mallegni, motivo di polemiche e forti proteste anche fra i cittadini. Da qui l'incontro pubblico, di venerdì scorso, promosso dal Pd per discutere, con la comunità di Pietrasanta, della decisione di eliminare la raccolta del verde.
«Durante il dibattito - dice il segretario Antonio Orsucci - sono emerse problematiche non solo di tipo economico ma anche dal punto di vista ambientale sollevate dagli stessi cittadini e proprietari di giardini. Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà a un provvedimento che non ha motivazione logica, che non trova riscontro con gli altri Comuni aderenti a Ersu e che non è stato discusso nemmeno coi cittadini diretti interessati. Da qui la nostra proposta di una petizione popolare con la quale chiedere il ripristino del servizio di raccolta del verde. Nei prossimi giorni daremo il via alla sottoscrizione. Chi fosse disponibile a raccogliere le firme potrà contattarci all'indirizzo pdpietrasanta@gmail.com».
Fin qui il Pd che boccia il progetto del sindaco Mallegni. Progetto che entrerà in vigore il 25 aprile una volta che diventerà operativa - l'inaugurazione è fissata per il 23 - la nuova area di stoccaggio di via Pontenuovo. In sostanza i cittadini saranno chiamati a conferire i sacchi del verde nella nuova sede esibendo, all'ingresso, la tessera sanitaria. Sacchi che saranno pesati. Per chi, invece, vorrà continuare a usufruire del servizio raccolta, dovrà farne richiesta ad Ersu pagando 1 euro per ogni sacco di verde da conferire. Il fatto che lo stop al servizio sia stato dato in un periodo, la primavera, dove le pulizie dei giardini e le operazioni di sfalcio sono di impatto significativo sul territorio, ha accentuato ancora di più le proteste in particolare fra quei cittadini, gli anziani e chi non ha un mezzo a disposizione, impossibilitati a trasportare il verde in via Pontenuovo. Richieste, però, rimaste inascoltate. «È un provvedimento equo e nel rispetto dell'ambiente» taglia corto Mallegni. Vedremo se la raccolta firme porterà a un ripensamento.
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