Lutto
La sfida che incorona la contrada che corre più forte
Tutti i protagonisti della staffetta allo stadio Buon Riposo Prologo con il Vespa Club Versilia poi la gara in diretta radio
QUERCETA. Tutto pronto per la 50ª edizione della Staffetta delle Contrade del Palio dei Micci di Querceta: oggi alle 17.30 allo stadio Buon Riposo di Pozzi risuonerà il fatidico colpo di pistola che darà il via a una delle competizioni più storiche dell’intera manifestazione del Palio. Dieci chilometri e mezzo che si snoderanno attraverso tutti e otto i territori delle contrade storiche da percorrere nel minor tempo possibile passando a ognuna delle otto stazioni il testimone al proprio compagno di squadra fino a tornare sulla pista dello stadio dove è avvenuta la partenza.
Vigilia più tranquilla. Una gara impegnativa dunque, ma proprio per questo anche una delle sfide più ambite e sentite tra le varie contendenti. Al centro di accesissime polemiche nel 2015 a causa di un regolamento non particolarmente stringente nei confronti dell’utilizzo di atleti “stranieri” al mondo delle contrade, quest’anno si prospetta un'edizione all'apparenza più pacata, anche se non sono mancate le provocazioni: ad esempio il Pozzo, alla luce della rinuncia di alcuni atleti che non se la sono sentita di partecipare dopo quanto accaduto l’anno scorso, anziché rivolgersi ad atleti stranieri ha preferito schierare nella lista dei podisti quattro ragazze.
Vespe e diretta radio. Ma questa sarà anche la Staffetta delle innovazioni, promosse dalla Pro Loco di Querceta del neo-presidente Luca Garfagnini: non solo la pre-staffetta organizzata dal Vespa Club Versilia Storica (i vespisti sfileranno in corteo per l'intero percorso di gara fino alla stazione di Ripa, dove il testimone verrà preso dallo storico podista Vinicio Moriconi che lo porterà allo stadio) ma anche, per la prima volta, la diretta radiofonica allo stadio che permetterà al pubblico di vivere appieno le emozioni della corsa metro dopo metro.
Gli atleti di contrada. Ecco le liste presentate dalle contrade (sono esclusi gli "stranieri"). Per il Ranocchio: Bazzichi Andrea, Mattei Luca, Prosperi Giorgio, Tardelli Federico, Lopes Monteiro Jairson Joao, Laurino Diego, Evangelisti Giovanni, Bertozzi Dario, Ricci Simone, Fortini Lorenzo, Ferrari Matteo. Per la Quercia: Badiali Pierfrancesco, Baroni Matteo, Galeotti Giacomo, Battaglia Emiliano, Demuro Lorenzo, Donnini Nicola, Leonardi Luca, Mattei Carlo Andrea, Prosperi Mattia, Barsotti Stefano, Biagi Maurizio, Lazzoni Cristian, Bedei Gianluca. Per il Pozzo: Quiriconi Laura, Landi Lorenzo, Giovannini Patrizio, Trufelli Federico, Tedeschi Alessio, Moriconi Simonetta, Tarabella Paola, Lombardi Enrica, Dini Remo, Tarabella Paolo, Neri Ottavio, Galleni Marco, Mori Stefano. Per il Ponte: Tonini Gionata, Nardini Daniele, Navari Paolo, Salini Gabriele, Giannarelli Matteo, Santini Pietro, Salini Luca, Salini Enrico, Barsi Luca, Bacci Giacomo, Papini Lorenzo, Morganti Michele. Per la Madonnina: Calissi Alessandro, Giannini Simone, Giannini Federico, Viviani Augusto, Bigi Marco, Cagnoni Diego, Sacchelli Giacomo, Lenzoni Matteo, Lanè Lorenzo, Tosi Federico, Mannini Luca. Per la Lucertola: Alari Gioele, Boccoli Giovanni Vittorio, Buselli Diego, Buselli Yuri, Fusco Daniele, Giannaccini Michele, Hanani Mounir, Landi Guglielmo, Mattei Stefano, Moschetti Alessandro, Pardini Francesco, Pellegrini Matteo, Sacchelli Dario. Per il Leon d'Oro: Bascherini Stefano, Baldini Andrea, Baldini Federica, Leonardi Lorenzo, Maggi Alessandro, Mattei Michele, Di Martino Mirco, Bugliani Lorenzo, Poli Giacomo, Gavarini Andrea, Tarchi Mirko, Ebetelli Mattia, Ebetelli Andrea. Per la Cervia: Alberti Mirko, Basile Michele, Innocenti Leonardo, Innocenti Marco, Macchiarini Dario, Pizzicoli Niccolò, Pucci Edoardo, Tommasi Fabrizio, Lorenzo Lavorini.
Gabriele Buffoni
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