Il dolore
Carnevale e Pucciniano: Fondazioni a rischio default
VIAREGGIO. Fondazioni e società partecipate continuano a puntare i piedi quando si tratta di fornire i dati necessari all’analisi della loro situazione economico/finanziaria anche in rapporto ai...
VIAREGGIO. Fondazioni e società partecipate continuano a puntare i piedi quando si tratta di fornire i dati necessari all’analisi della loro situazione economico/finanziaria anche in rapporto ai conti del Comune. Emerge dal verbale dei revisori dei conti del Comune al bilancio consuntivo 2014 (sul quale c’è il parere negativo degli stessi revisori) e vale anche per le due Fondazioni, Carnevale e Pucciniano, che il sindaco Del Ghingaro intende accorpare in un’unica Fondazione per la cultura tutta. la prima commissariata dalla Regione del presidente Rossi (ancora per un mese), la seconda guidata da Alberto Veronesi.
Per il Carnevale, «le perdite subite ed i risultati dell’ultima manifestazione - scrivono i revisori - fanno ritenere indispensabile una ricapitalizzazione della Fondazione». Operazione che per legge, «visto lo stato di dissesto dell’Ente è irrealizzabile. Per cui necessità una immediata disanima della situazione della situazione, onde evitare un default “naturale”».
E non se la passa meglio la Fondazione Festival Pucciniano, per la quale «si riconferma una situazione di rilevante difficoltà, in presenza ed in carenza di decisioni che debbano far ritenere validi ed esigibili i crediti nei confronti del Comune», Inoltre, «il perdurare dei risultati negativi e la precarietà del patrimonio netto rendono necessario, al pari della Fondazione Carnevale, una ristrutturazione che eviti il default naturale della Fondazione».
Mover. Nel rapporto crediti/debiti tra Comune e società della sosta (pubblico-privata) - rilevano i revisori dei conti del Comune - «la differenza complessiva nell’ambito di crediti e debiti a favore del Comune, pari a 2.6868.132,72 euro» è riconducibile «al mancato versamento dell’aggio straordinario di tre milioni» stabilito dalla privatizzazione parziale che ha visto l’ingresso del socio Impresa Del Pistoia.
Asp. L’Azienda speciale pluriservizi è destinata a trasformarsi in Srl, come da delibera votata in consiglio comunale il 21 marzo scorso. In questo quadro avverrà il trasferimento alla nuova “I care” di trentadue dipendenti della fallita Viareggio Patrimonio per il servizio di riscossione tributi che passa alla ex Asp. Operazione sulla quale i revisori dei conti del Comune hanno dato parere negativo. Sottolineando «una evidente “fragile” patrimonializzazione della Azienda speciale» per cui «l’affidamento di servizi finanziariamente “impegnativi” potrebbe generare un default a catena ed il ripetersi di operazioni azzardate da un punto di vista finanziario come quelle che hanno causato il fallimento della Viareggio Patrimonio». (d.f.)
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