Il Tirreno

Versilia

il caso

Auser chiede 15.000 euro dal dissesto

Santini (FI): l’Organismo straordinario l’ha respinta come non esigibile

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VIAREGGIO. L'Auser Viareggio ha presentato il conto all'Organismo straordinario di liquidazione: quasi 15 mila euro per il servizio svolto al Ferrhotel, struttura del Comune dedicata all'emergenza abitativa. A renderlo noto è il consigliere di Forza Italia, Alessandro Santini, dopo aver fatto accesso agli atti: «Auser Viareggio ha richiesto all'Osl di inserire nella massa passiva del dissesto 14.880 euro di presunto credito vantato dall'associazione per il servizio svolto al Ferrhotel». Un credito che l'Osl - continua Santini - il 9 marzo 2016 ha archiviato come «non avente le caratteristiche di certezza, liquidità ed esigibilità», ritenute necessarie per accogliere la richiesta che è stata quindi respinta. Secondo l'Osl, infatti, a far mancare il requisito della certezza sono «la convenzione scaduta al 31 dicembre 2007 e mai rinnovata» e il fatto che, scrive ancora l'Osl, anche «l'ufficio competente ha attestato che la prestazione non risulta verificata». Insomma, Auser ha presentato un conto per una prestazione non accertata e avendo in mano una convenzione scaduta da nove anni.

«La risposta dell'Osl - è la sintesi di Santini - dà una conferma ulteriore del fatto che Auser ha occupato (e sta occupando) senza alcuna autorizzazione spazi pubblici, e che non si può verificare che tipo di prestazione abbia svolto al Ferrhotel, tanto da giustificarne non solo la richiesta di quasi 15,000 euro ma la permanenza all'interno degli stessi locali. Torno a chiedere al sindaco Del Ghingaro e all'assessore Mei di sanare questa situazione liberando immediatamente gli spazi e riassegnandoli con un bando aperto a tutte le associazioni del territorio». (d.f.)

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