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Accordo raggiunto in arrivo altri profughi
Nuovo incontro ieri mattina a Lucca fra il sindaco Del Ghingaro e il prefetto In città un maggior numero di migranti, ma non ci sarà un centro di smistamento
VIAREGGIO. Non ci sarà nessun centro di smistamento, ma i migranti - come anticipato dal nostro giornale nei giorni scorsi - a Viareggio verranno comunque ospitati. La conferma ufficiale è arrivata ieri dopo un nuovo incontro, svoltosi a Lucca, fra il prefetto Giovanna Cagliostro e il sindaco Giorgio Del Ghingaro, accompagnato per l’occasione dagli assessori Maurizio Manzo e Sandra Mei. «Il colloquio - si legge in una nota inviata dalla prefettura - si è rivelato utile al fine di individuare un percorso graduale e condiviso di integrazione sul territorio di Viareggio di una contenuta aliquota di migranti».
Secondo le anticipazioni di inizio settimana i profughi che arriveranno nella nostra città dal centro di smistamento di Lucca gestito dalla Croce rossa saranno 30, al massimo 40. Verranno alloggiati in appartamenti privati che la Cooperativa Odissea di Capannori e la Misericordia di Torre del Lago, incaricati dall’amministrazione nel gestire la loro accoglienza, dovranno reperire sul mercato immobiliare.
Il numero di migranti che arriverà a Viareggio, in ogni caso, sarà inferiore rispetto alla quota teorica che la prefettura ha assegnato al Comune, pari a 106 persone. Attualmente, in tutto il territorio, ve ne sono 49 (più altre 19 assistite dall’Arci, che non devono essere sommate alle prime in quanto parte di un progetto separato). Dopo i prossimi arrivi, quindi, i profughi accolti in città saranno non più di 80-90. La maggior parte di loro sono in fuga dalla guerra in Africa e ad oggi vivono nella tensostruttura di Lucca, che sta ospitando più persone di quante in realtà potrebbe. Per questo la prefettura da settimane sta insistendo per sistemarli nei vari comuni nel più breve tempo possibile.
L’incontro con il prefetto è stata inoltre l’occasione per il sindaco di portare all’attenzione le diverse problematiche che riguardano Viareggio, non ultima l’emergenza abitativa, con gli sgomberi e i disordini degli ultimi giorni, e la questione sicurezza, con particolare riferimento alla pineta di Ponente, alla stazione ferroviaria e alla Passeggiata. Del Ghingaro, in particolare, ha chiesto al prefetto di valutare la possibilità di mettere a punto un piano straordinario per la sicurezza, rendendosi disponibile a condividere, con tutti i possibili attori in campo, le soluzioni più idonee a migliorare la percezione avvertita dai residenti e dai turisti. Cagliostro - è quanto si legge nella nota inviata dalla prefettura - ha assicurato la massima disponibilità ad affrontare rapidamente le questioni prospettate dal primo cittadino.
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