Attenzione
Viaggio fatale per aiutare il parente
È morto mentre veniva a ritirare la roulotte dell’uomo colpito da infarto
VIAREGGIO. Ha capito di stare male ed ha fermato il furgone, scendendo per chiedere soccorso a chi era in strada. Il gesto di Pietro Milletto, 75 anni, non è servito a salvargli la vita. Ma ha sicuramente evitato che il furgone fuori controllo per il malore del conducente potesse ferire qualcuno o danneggiare mezzi in sosta o in circolazione. Ma c’è una storia dentro la storia delle ultime ore di vita dell’uomo.
Milletto, mercoledì sera, era diretto al circo “Millenium” (e c’era quasi arrivato) che da qualche settimana si trova in Darsena, nella zona della piscina. L’uomo - arrivato dal Piemonte - era diretto lì, con una “missione” precisa: ritirare la roulotte di un parente, che con il circo lavorava, il quale ha avuto un infarto ed è stato curato in Toscana.
Una volta a Viareggio, avrebbe dovuto recuperare la roulotte e trasportarla fino a Novara, dove il proprietario ha fatto rientro dopo la malattia. «Guarda come a volte la vita è davvero strana...», commenta la persona - collegata al circo - che racconta al “Tirreno” la catena di infarti arrivata alle cronache solo per la morte del settantacinquenne residente a Torino. Strana almeno quanto surreale...
Donatella Francesconi
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