Sicurezza
Maxi rete WhatsApp per difendersi dai ladri
Creati ventitré gruppi, uno per ogni frazione, che saranno interconnessi e pronti ad avvisare le forze dell’oirdine. Coinvolti centinaia di cittadini
PIETRASANTA. Una rete di messaggi per allertare in caso di furti, vandalismi, micro-criminalità, incidenti stradali, spaccio di droga e quant’altro. Una rete whatsapp quella ufficializzata mercoledì scorso durante un incontro svoltosi presso la sede dell'Osterietta, che coprirà, in sostanza, tutto il territorio dalla collina al mare e che, con modalità ben definite, segnalerà fatti degni di nota alle forze dell’ordine. L’obiettivo finale è prevenire e soprattutto attenuare il fenomeno dei furti senza però fare «ricorso a ronde, vigilantes privati, cittadini che si improvvisano investigatori e via dicendo. La nostra è una risposta - spiega Annalisa Anitori fra le promotrici dell’iniziativa - nel rispetto della legge condivisa con carabinieri, polizia, vigili e tutti coloro che, quotidianamente, presidiano il territorio. C'è molta preoccupazione, anche alla luce dei tanti furti degli ultimi mesi, così come l'esasperazione è a livello di guardia, fra un gran numero di cittadini, ma c'è la volontà di proporre un qualcosa di serio ed efficace, sul piano preventivo» fa sapere Anitori che aggiunge: «Ai presenti all'incontro di mercoledì scorso - la sala riunione era stracolma, ndr - è stato spiegato il meccanismo di attivazione del servizio. Abbiamo infatti suddiviso Pietrasanta in 23 zone, ciascuna associata a un gruppo-zona preso in carico da un responsabile che provvederà a coinvolgere le persone abitanti nella località di competenza. Queste persone che entreranno nel gruppo-zona non potranno essere minorenni, dovranno fornire le loro generalità e copia del documento di identità, e nel gruppo dovranno esclusivamente segnalare fatti rilevanti sulla sicurezza. E così sarà per tutti gli altri gruppi-zona. Ogni referente poi interagirà con il gruppo centrale nel quale sarà chiamato a riportare le informazioni più opportune».
Ad oggi risultano coperte 16 località: Valdicastello, Vecchiuccio, Baccatoio, Pollino, Traversagna, Macelli, Af)rica, Pontestrada, Torraccia, Crociale, Ponterosso, Pontaranci, Città Giardino, Via di Capezzano Monte, Tonfano, Fiumetto. Restano invece ancora senza un referente, al momento - ma il passaparola sui social, già innescato colmerà nel breve volgere di pochi giorni anche questo vuoto - sette frazioni: Solaio, Strettoia, Capezzano Monte, Capriglia, Osterietta-Pontenuovo e Barcaio.
«Al momento non è stato indicato il numero delle persone che potranno fare parte di ogni singolo gruppo - anche se complessivamente saranno diverse centinaia, ndr -: ci siamo dati una decina di giorni per formalizzare gli ultimi dettagli e dare gambe al progetto. Diciamo - prosegue Anitori - che sarebbe importante avere almeno un rappresentante per ogni strada. In questo modo di riuscirebbe a garantire un monitoraggio importante del territorio. La risposta che sta arrivando dalla comunità di Pietrasanta è significativa: quello che stiamo adottando è uno strumento semplice, ma che, in altre zone dove è operativo, sta dando risultati importanti, sempre in termini preventivi. La priorità era e resta quella di rapportarsi con le forze dell’ordine: per questo spetterà ai singoli referenti individuare persone,serie e responsabili, capaci di filtrare ogni segnalazione. Non vogliamo fare nessun tipo di allarmismo e neppure sostituirci a chi è preposto, ma più semplicemente, da cittadini, intendiamo dare una mano e, al tempo stesso, tutelarci».
Luca Basile
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